La Preside, la nuova serie tv targata Rai 1, ha fatto ieri il suo esordio con la prima puntata. Al centro c’è Luisa Ranieri nei panni di Eugenia Liguori, preside combattiva e visionaria, liberamente ispirata alla figura reale di Eugenia Carfora (nella fiction il nome è Eugenia Liguori), simbolo di riscatto educativo in un territorio segnato da dispersione scolastica e criminalità.
Ma in molti si stanno chiedendo come mai la serie sia stata girata a San Giovanni a Teduccio, e non a Caivano, dove Eugenia Carfora quotidianamente opera come dirigente scolastico dell’istituto Superiore Francesco Morano. E non è mancato un pizzico di ironia, sia da parte degli abitanti di Caivano che di San Giovanni a Teduccio.
“La Preside”, la nuova serie Rai è girata a San Giovanni e non a Caivano: ironia dei napoletani sui social
Si va da “Ma quindi vivo a Caivano e non lo sapevo” ad un “Finalmente abbiamo il mare a Caivano”. Ironia, appunto, dei residenti di ambo le parti. La fiction è ambientata al Parco Verde di Caivano: tuttavia, molte scene sono state girate altrove, come ad esempio quelle nella scuola. Gli ambienti dell’istituto superiore Francesco Morano di Caivano sono stati ricreati nell’istituto professionale alberghiero “Ippolito Cavalcanti” dei San Giovanni a Teduccio, quartiere orientale di Napoli.
E fin qui niente di male. Peccato però che il Cavalcanti si trovi su via Lieto, a due passi da via Taverna del Ferro e viale 2 Giugno: una zona resa celebre dalla presenza dei grandi murales di Jorit che raffigurano Ernesto “Che” Guevara e Diego Armando Maradona. Questo ha fatto sì che il luogo fosse chiaramente riconoscibile anche ai non napoletani. Da qui, ironia dei napoletani, rafforzata ulteriormente dal fatto che Caivano disti dal mare circa 25 km, sul quale affaccia proprio il quartiere alla periferia Est di Napoli.
La spiegazione del regista
Arriva, sulla questione, la prima spiegazione arriva direttamente dal regista Luca Miniero: «Abbiamo scelto di rappresentare una periferia simbolica, non ci interessava raccontare veramente Caivano. Volevamo raccontare la nostra storia e quella della preside Eugenia Liguori (alias Eugenia Carfora), e non solo la realtà di Caivano».
L’istituto in cui è stata ricostruita la serie è l’Istituto Ippolito Cavalcanti, questa scelta ha permesso di non interferire sulle attività scolastiche dell’Istituto Superiore Morano di Caivano nel Parco Verde.
Altri motivi potrebbero essere legati agli aspetti burocratici e di ordine pubblico, in tal senso, girare al Parco Verde di Caivano avrebbe potuto richiedere un ulteriore sforzo anche da questi punti di vista.

