“La vita è crudele e inspiegabile”, lacrime a Napoli e Casoria per Giuseppe Lanzini

Giuseppe Lanzini

“La vita a volte è crudele e inspiegabile.
Ci ha lasciato il nostro Giuseppe Lanzini un amico oltre che collega storico.
Da domani non sarà più la stessa cosa, sperando un giorno di rincontrarci e chissà, magari tu sei lì che ti destreggi tra le piastre tra un panino e l’altro e noi che ti ordiniamo I nostri panini che tu già sai 😔❤️.
Buon Viaggio Caro Giuseppe, dalla tua seconda famiglia.
Royal Beef’s e la famiglia Marra si stringono al dolore della famiglia di Giuseppe”. I titolari del pub  Royal Beef’s  di Casoria hanno voluto ricordare così Giuseppe Lanzini, storico dipendente deceduto in un tragico incidente stradale la scorsa settimana,.

Stando al racconto di alcuni testimoni, nel tentativo di schivare il veicolo il 30enne ha perso l’equilibrio del suo scooter di cilindrata 150 impattando violentemente con l’asfalto. Inutile la corsa all’ospedale Cardarelli: Giuseppe Lanzini è morto durante il trasporto al nosocomio.

Ad attenderlo a casa c’erano la moglie e figlio.

Ha cercato di evitare l’impatto con un’auto che sopraggiungeva da dietro ma a seguito della manovra è caduto in terra in modo così violento da morire praticamente sul colpo. Giuseppe Lanzini, 30enne originario del quartiere Sanità, è morto la mattina del 7 febbraio in via Foria a seguito di un gravissimo incidente.

Secondo quanto accertato sino ad ora, la vittima stava transitando nei pressi della Caserma Garibaldi in direzione piazza Cavour quando in maniera del tutto inaspettata per lui è arrivata un’auto guidata da un uomo.

Stando al racconto di alcuni testimoni, nel tentativo di schivare il veicolo Lanzini ha perso l’equilibrio del suo scooter di cilindrata 150 impattando violentemente con l’asfalto. Inutile la corsa all’ospedale Cardarelli: Antonio Lanzini è morto durante il trasporto al nosocomio.

Sul posto sono giunti gli agenti della Sezione Infortunistica della Polizia municipale di Napoli diretta dal capitano Antonio Muriano che hanno effettuato i primi rilievi del caso ed ascoltato il conducente dell’auto che avrebbe riferito di non essersi accorto dell’accaduto. Decisive saranno le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in via Foria