Lacrime nel Napoletano per la morte di Marco, la fidanzata: «Ovunque sia riuscirò ad amarti fino a lì»

Ha lottato come un leone, con tutte le sue forze, ma non ce l’ha fatta Marco Torre, il giovane rimasto ferito in un incidente in motorino avvenuto sull’isola di Capri. Il 29enne era ricoverato all’ospedale Cardarelli di Napoli, dove è arrivato in elicottero. Ma è proprio nel nosocomio napoletano che il giovane si è spento nella mattinata di ieri,  dopo due interventi chirurgici effettuati in urgenza, come riportato dal sito de Il Mattino. Il primo per frenare l’emorragia conseguente alla frattura della milza e il secondo in neurochirurgia per tamponare l’emorragia cerebrale conseguente alla frattura della base del cranio.

L’incidente è avvenuto lo scorso primo gennaio, ma ieri il suo cuore ha smesso di battere. Dopo l’autorizzazione del papà sul corpo del ragazzo sono  iniziate le procedure di osservazione previste dal protocollo propedeutiche al prelievo degli organi. L’ultimo gesto di generosità di Marco che, per un gioco amaro del destino, oggi compie 30 anni.

I concittadini avevano organizzato una veglia per il ragazzo grazie al passaparola sui social network e su WhatsApp con un messaggio che ha avuto centinaia di condivisioni.

Questa sera dalle 21:30 alle 22:30 in piazza Edwin Cerio, ad Anacapri – scrivevano – ci sarà una veglia di preghiera, di unità, di incoraggiamento, di vicinanza al nostro carissimo Marco Torre e ai suoi cari. Noi crediamo fortemente che l’unità dell’isola che prega all’unanimità ci permetterà di vedere un miracolo! Se hai modo, vieni munito di una candela, in segno simbolico!
Ci sono dei momenti in cui una comunità deve stringersi e pregare insieme e questo è uno di quei momenti. Un cuore sincero e una fede, grande quanto un granello di senape, possono smuovere le montagne“.

Un post pieno d’amore è stato pubblicato da Silvia, fidanzata di Marco:

“Il 9 gennaio sarà sempre il tuo compleanno.
Ovunque tu sia io riuscirò ad amarti fino a lì