Lo ha definito un eroe del nostro tempo. E’ il giovane carabiniere di Marano Salvatore Nuvoletta che ucciso nella cittadina alle porte di Napoli il 2 luglio del 1982.
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, intervenendo alla cerimonia premiazione della prima edizione del premio ‘Dalla parte giusta – carabiniere Salvatore Nuvoletta che si è tenuto presso il convento S. Maria degli Angeli in Marano di Napoli ne ha tracciato il profilo ringraziando quanti questi anni hanno tenuto viva la memoria del militare. Salvatore Nuvoletta ha sottolineato il prefetto “decise di scegliere”; un eroe che “ha compreso che anche di fronte alla morte non aveva altra scelta” e “di essere sangue che ha irrorato questi territori di principi di legalità, di giustizia.
Ed ognuno di noi, qui presente, viene chiamato ad essere a prendere testimonianza viva non di un deceduto ma di un vivente”. “Noi siamo chiamati per vivere questo momento, forse per dare giustizia ulteriore – ha proseguito – forse per avere a cuore un momento per custodire la memoria di questo giovane. Anche questo. Ma l’astrazione di tutto ciò diventa paradigma dell’esempio per il quale ognuno di noi intende rivedersi”.
Alla cerimonia hanno preso parte, oltre ai familiari di Salvatore Nuvoletta, i componenti la commissione straordinaria al Comune di Marano, il comandante provinciale dei Carabinieri, generale Biagio Storniolo e il questore di Napoli,. Maurizio Agricola.


