Elezioni Marano, al via il totosindaco: le indiscrezioni sui primi nomi

Si iniziano a scaldare i motori a Marano, dopo il decreto del Ministro degli Interni Matteo Salvini che ha stabilito un turno elettorale straordinario il prossimo 21 ottobre, con eventuale ballottaggio il 4 di novembre. Tra chi era già pronto a scendere nell’agone politico e chi forse sperava in più tempo, saranno almeno 5/6 gli aspiranti candidati sindaco che si daranno battaglia per la fascia di primo cittadino. Sicuramente ci saranno, e sarà per loro la prima volta, i 5 stelle che vorranno testare la loro forza freschi anche del successo alle Nazionali con l’elezione di Andrea Caso. Il papabile candidato per il Movimento potrebbe essere Pino Monsurró. Pronto a scendere in campo, con un progetto snello e di risanamento per la città è anche Pasquale Albano. Mr 900 preferenze avrebbe già pronte 5 liste civiche piene di professionisti e giovani. Ad appoggiare Albano potrebbero essere anche altre forze politiche pronte a ristrutturare la classe dirigente dopo l’egemonia decennale di alcuni personaggi ormai fuori dalla politica cittadina. In campo ci sarà anche la Lega che, forte delle oltre 1200 preferenze prese il 25 marzo, è pronta a lanciare l’Opa sul Centrodestra maranese.
Il nome del candidato sindaco dovrebbe essere quello del coordinatore cittadino Luigi Baiano. Situazione molto più complicata e in alto mare per il centrosinistra, ma non poteva essere diversa vista la caduta libera nei sondaggi anche a livello nazionale. Sicuramente sarà presente la sinistra più estrema che potrebbe aggregare bertiniani, Potere al Popolo e Sinistra Italiana. Possibile anche la discesa in campo dell’ex sindaco Salvatore Perrotta, il quale starebbe lavorando alla composizione di due civiche. Sempre più in alto mare il Partito Democratico. I Dem, sempre più spaccati tra loro, potrebbero puntate sul nome di Rodolfo Visconti (personaggio che avrebbe avuto anche il via libero di due civiche vicine ad alcuni ex consiglieri e assessori). Una frangia di ex Pd punterebbe sul nome di Stefano Stanzione, che sarebbe appoggiato anche qui da una serie di civiche senza nessuna sigla di partito. Da capire anche cosa farà la neonata formazione Movimento Civico Maranese. La formazione civica ideata da Rosario Pezzella, Antonio Cerullo e Stefano Catone sta dialogando con diverse forze politiche e nei prossimi giorni si riunirà per decidere la strada da percorrere. Insomma una situazione, quella maranese, molto frastagliata e che la tempistica di certo non aiuterà a regolare. Di certo e’ che quasi tutti opteranno per movimenti civici, lasciando le sigle di partito lontane.