Morte di Mimmo Sepe, il cordoglio del sindaco di Napoli: “Addio ad un volto sorridente della città”

Mimmo Sepe

Enorme lutto nel mondo dello spettacolo napoletano: si è spento a 65 anni Mimmo Sepe, noto al grande pubblico per le sue apparizioni al Seven Show. A darne il triste annuncio è stato Corrado Taranto, suo grande amico e compagno di scena negli anni ’80 e ’90.

Soprannominato il ‘gigante buono’, nasce a Napoli il 16 aprile 1955. Negli anni ’80 inizia poi la sua carriera in teatro prima, e in televisione poi. Nel 1995 fonda una propria compagnia teatrale e per la televisione ha recitato in diversi spot televisivi. Note le sue apparizioni in film come “No grazie, il caffè mi rende nervoso”, “Natale col boss” e “Sotto il vestito niente”).

“Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris esprime profondo cordoglio per la scomparsa dell’attore Mimmo Sepe, apprezzato artista teatrale e sorridente volto televisivo. Ai suoi cari ed a chi lo ha seguito nel suo percorso artistico giunga il cordoglio della Città”

La carriera di Mimmo Sepe

Sepe ha iniziato a muovere i primi passi in ambito teatrale nel 1973 a solo 18 anni recitando per ‘I giovani del Vomero’ e nel 1979 entra a far parte della compagnia del Teatro Diana esordendo con la direzione di Mico Galdieri in una serie di commedie di tradizione, tra cui quelle di Eduardo Scarpetta. Da qui ha inizio la sua lunga avventura: è scritturato dalla Compagnia Stabile del Teatro Sannazzaro, accanto a Nino Taranto, Carlo Taranto, Luisa Conte e Pietro De Vico fino a entrare nella compagnia di Luigi De Filippo. Nel 1987 nasce il sodalizio con Corrado Taranto, nipote di Nino, e nel 1988 la coppia vince la IV edizione del Festival Nazionale del Cabaret di Loano. Negli anni Ottanta arriva anche il debutto sul grande schermo con ‘No grazie il caffè’ di Lello Arena mentre in televisione è a «Via Teulada 66» (1988), «Quelli che il calcio…» (1994) ma è con «Seven Show» che incontrerà una discreta notorietà a livello nazionale.