HomeCronacaMorte di Beatrice, le chat da brividi: "Sta pezza di m**rda"

Morte di Beatrice, le chat da brividi: “Sta pezza di m**rda”

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La piccola Beatrice è morta il 9 febbraio a Bordighera dopo settimane di violenze. Dalle 54 pagine della richiesta di misura cautelare firmata, firmata dalla pm Veronica Meglio, emergono i comportamenti della madre Emanuela Aiello e del suo compagno Emanuel Iannuzzi. I due sono stati arrestati dal gip di Imperia con l’accusa di maltrattamenti aggravati dalla morte della vittima.

Inoltre avrebbero abbandonato le tre figlie per giorni interi, lasciando alla maggiore di nove anni il compito di fare da madre alle sorelline. Nelle chat acquisite agli atti si alternano audio, messaggi e foto da brividi.

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Le risposte da brividi del compagno di Emanuela Aiello

Le risposte più brutali arrivavano da Iannuzzi, che si intrometteva frequentemente nelle conversazioni tra la madre e le figlie con messaggi e audio. Alle chiamate ripetute della bambina di 9 anni, preoccupata per Beatrice, risponde una volta: “Secondo te è normale fare la videochiamata mentre la mamma guida? È normale chiamare tre volte? Non ti mangia nessuno a casa. Tanto non è che sei così bella che la mamma si emoziona“.

E ancora, direttamente a Beatrice: “Vai a nanna, scassa cugliuni. Ora me la porto via la mamma, non torna più“. Il 15 gennaio, alla stessa bambina di nove anni: “Perché non ti trovi il fidanzato almeno gli c**i il c**o a lui e non rompi più i c**** la mattina e la sera?”. Il 20 gennaio, riferendosi alla piccola Beatrice, pronuncia una frase che gli inquirenti riportano per intero negli atti: “Sta pezza di m**, speriamo che si sveglia tra sei mesi, sta m**”.

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