Nonostante la richiesta a 11 anni e 8 mesi da parte dal Pm, il giudice lo ha condannato ad appena 4 anni di reclusione. Questa la decisione della Settima Sezione Penale del Tribunale di Roma a carico di Eduardo Uccello (difeso dall’avvocato Tiziana De Masi). Sull’imputato pendeva l’accusa di oltre 70 capi di imputazione tra truffe ed estorsioni. Fu arrestato nel maggio 2024 insieme ad altre 16 persone, accusate di commettere truffe e rapine ai danni di anziani a Roma e dintorni. In quell’occasione fu trovato un vero e proprio manuale del truffatore. Un canovaccio, che già era stato svelato in altre occasioni. Quella volta, però, la novità stava proprio in quel pezzo di carta. Quel manuale che servirà a investigatori e inquirenti di capire ancora meglio le dinamiche di chi fa le truffe di professione. Il documento, se così lo si vuole chiamare, fu sequestrato dai carabinieri.
A dirige il gruppo c’era un uomo di 58 anni di Napoli. Secondo gli inquirenti era colui che elaborava le strategie operative, anche fornendo le indicazioni giuridiche per evitare pene eccessive, e motivava i suoi stretti collaboratori a portare avanti le truffa anche in sua assenza, perché detenuto. Non solo. Secondo gli investigatori, gestiva anche un fondo comune con i quali pagava gli interventi legali a favore dei suoi “soldati” fornendo a loro pure una serie di consigli pratici e strategici sulla gestione dell’organizzazione criminale, anche da un punto di vista economico.
Nel processo era imputato anche Angelo Montagna, condannato a 2 anni e 6 mesi

