Dopo la storica impresa di Torino all’Allianz Stadium, il Napoli sceso in campo a Firenze contro i viola di Stefano Pioli è stato davvero irriconoscibile e ha detto addio al 99,99% al sogno scudetto. I dietrologi credono che in parte abbiano agito sul morale degli azzurri le vicende accadute a San Siro tra Inter e Juventus. I nerazzurri rimasti in 10 erano riusciti ugualmente a rimontare la rete di svantaggio e portarsi avanti salvo poi farsi superare nuovamente nei minuti finali del match. Nel mezzo le decisioni arbitrali di Orsato che stanno continuando a scatenare polemiche infinite e molto calde sui giornali e sui social.
Comunque se il Napoli avesse vinto a Firenze le quote scudetto dei bookmakers aams non sarebbero state così differenti da quelle dei bianconeri, che sarebbero sempre stati in testa di un punto ma ancora con una trasferta impegnativa come quella che l’attende allo stadio Olimpico contro la Roma domenica 13 maggio alle 15.
Ed invece gli uomini di Sarri, complice anche una direzione arbitrale anche in questo caso non scevra da decisioni quanto meno opinabili a cominciare dalla quasi immediata espulsione di Koulibaly per fallo da ultimo uomo su Simeone, non sono mai entrati davvero in partita.
Dries Mertens davanti ha continuato a mostrare una forma pessima già evidenziata nelle ultime settimane: il belga per quasi tutto l’anno ha giocato senza avere un sostituto e l’eccesso di stanchezza si sta davvero facendo sentire. Nonostante questo Maurizio Sarri lo ha continuato a far giocare titolare nonostante abbia in panchina un Milik voglioso di mostrare di essere tornato al 100%, anche in ottica Mondiale, dopo il grave infortunio.
Un Callejon nervoso come mai visto prima, un Hamsik letteralmente inguardabile insieme a tutta una squadra che in generale non è riuscita ad imporre il suo classico gioco se non per qualche guizzo di Allan ed Insigne, si è vista affossare da una tripletta di Simeone ed un tifo fiorentino da cui non ci si aspettava che si scansasse per la rivalità con la Juve ma neppure che arrivasse a lanciare sfottò ai tifosi partenopei come “vincerete, vincerete il tricolor” pensando che comunque quel tricolore andrà alla Juventus.
Un finale amarissimo per il Napoli che dal Paradiso della scorsa domenica a Torino si ritrova nell’Inferno dantesco di Firenze. E già gli esperti di calcio mercato parlano di una rivoluzione per l’estate. Via Sarri, forse anche Giuntoli insieme a tanti “titolarissimi”. Forse arriva Giampaolo dalla Sampdoria e qualcuno arriva anche ad ipotizzare un Benitez Bis. Tutte voci, sia chiaro, niente di ufficiale, ma indubbiamente tutte cose che non aiutano l’ambiente che fino a questo momento era riuscito ad essere più forte di qualsiasi pressione venuta dall’esterno.
Anche perché per intanto c’è da finire una stagione con dignità che può quanto meno regalare il record dei punti nella storia del Napoli e portare avanti fin quando lo rende possibile la matematica, quel lumicino di speranza per un sogno che oramai sembra svanito quando oramai sembrava a tutti davvero a portata di mano.

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