Chiusura scuole a Napoli e in provincia, i sindaci hanno deciso

A seguito dell’allerta meteo diramata nelle scorse ore, i sindaci di Napoli e della provincia hanno deciso in merito alla chiusura della scuole. Il sindaco di Quarto Antonio Sabino ha deciso di chiudere le scuole. La decisione è stata ufficializzata sulla sua pagina Facebook: “Tenuto conto dell’avviso di allerta meteo per vento forte diramato dalla Protezione Civile della Regione Campania, ho disposto l’ordinanza per la chiusura delle scuole cittadine di ogni ordine e grado per la giornata di domani, martedì 12 marzo. Invito, inoltre, i cittadini, a prestare la massima attenzione nelle zone esposte e lungo le strade, specie in quelle alberate, cercando di limitare gli spostamenti solo se strettamente necessari“. Anche i i primi cittadini di Marano e Pozzuoli hanno chiuso le scuole, infatti, Rodolfo Visconti e Vincenzo Figliolia hanno firmato le ordinanze. Restano aperte invece i plessi a Giugliano, Mugnano, Villaricca, Melito, Afragola, Qualiano, Sant’Antimo e Casoria. 

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I COMUNI VESUVIANI: COMUNICATO CONGIUNTO

Analizzato il Bollettino Meteo regionale i Sindaci di Torre del Greco, Ercolano, Portici, San Giorgio a Cremano, San Sebastiano al Vesuvio, Massa di Somma, Cercola, Volla e Pollena Trocchia comunicano che le scuole dei rispettivi territori saranno regolarmente aperte. Le condizioni meteo previste non sono tali da giustificare la chiusura.

IL COMUNE DI NAPOLI

L’Amministrazione comunale ha emanato un’ordinanza per la chiusura delle
scuole cittadine di ogni ordine e grado – compresi gli asili nido –
legata all’allerta meteo della Protezione civile della Regione Campania
per “Venti generalmente forti
settentrionali, con locali raffiche.”  Un’allerta molto simile a quelle
del 23 e 24 febbraio i cui effetti hanno causato notevoli danni ai
plessi scolastici soprattutto per la caduta di molti alberi e lo
scollamento di molte guaine di copertura. Palazzo San Giacomo 
puntualizza che nella decisione assunta dopo aver ascoltato le
valutazioni dei tecnici comunali al verde e alla protezione civile ha
pesato anche la ravvicinanza  con gli episodi del 23 e 24 febbraio che
hanno tra l’altro causato oltre 500mila euro di danni solo alle scuole.
“ Ormai la gravità degli effetti del cambiamento climatico  è sotto gli
occhi di tutti; denunciamo ancora una volta l’assenza di una politica
nazionale di interventi, con previsione anche di risorse umane e di
fondi per la messa in sicurezza del territorio italiano.” Lo affermano
gli assessori Borriello, Clemente, Del Giudice e Palmieri ed il
presidente della commissione consiliare Gaudini.