È un ferimento eccellente quello avvenuto ieri a Scampia in un agguato avvenuto al lotto T/A. Ad essere colpito il 23enne Mariano Abete, figlio di Raffaele a sua volta ucciso nel 2012 e soprattutto nipote del boss ergastolano Arcangelo Abete.
Un agguato di chiaro stampo camorristico scattato poco dopo le 19,30 in via Federico Fellini dove i killer sono entrati in azione a volto coperto e su un mezzo a due ruote: il giovane è stato colpito alle gambe e trasportato d’urgenza all’ospedale Cardarelli.
Le sue condizioni, seppur gravi, non destano preoccupazioni tuttavia quest’ennesimo raid dimostra ancora una volta l’esistenza di uno stato di tensione e guerra nella cintura a nord di Napoli.
Le indagini sono affidate agli uomini della squadra mobile e del commissariato di Scampia: non si esclude un avvertimento interno alla ‘galassia’ scissionista come pure un collegamento con il ferimento, avvenuto la scorsa settimana a Piscinola, di Antonio Lucenti durante quello che il giovane ha giustificato come un tentativo di rapina. I fragili equilibri criminali cristallizatisi negli ultimi tempi sembrano nuovamente saltati.
