Nuovo Dpcm, dal 16 gennaio divieto di asporto dopo le 18: parziale marcia indietro del Governo

DPCM 16 GENNAIO
Immagini di repertorio

In arrivo nelle prossime ore un nuovo Dpcm (in vigore dal 16 gennaio), con le ulteriori norme per la limitazione della diffusione dei contagi Covid in Italia. Rimarrà la divisione cromatica delle Regioni, ma saranno introdotte alcune novità. E potrebbero esserci nuove restrizioni, rispetto a quelle in vigore fino a prima di Natale. Ma anche la possibilità di istituire una zona bianca (o verde, ancora non c’è certezza sul tipo di colore da adottare) per la regioni in cui l’andamento dei contagi fosse particolarmente buono. Nei prossimi giorni saranno limati i dettagli delle nuove misure, il Dpcm entrerà in vigore il 16 gennaio.

Secondo una prima stesura, da sabato, i bar dovranno chiudere alle 18: la discussa norma dovrebbe essere inserita nel Dpcm che sarà approvato in giornata. Dopo le 18, insomma, i ristoranti potranno continuare a lavorare con asporto e consegna a domicilio. I bar, invece, anche in zona gialla possono svolgere solo la consegna a domicilio con l’asporto che viene vietato solo alle bevande e agli alcolici. Questo per evitare assembramenti da aperitivi improvvisati in strade e piazze vicino ai bar.

Nuovo Dpcm, dal 16 gennaio divieto di asporto dopo le 18: parziale marcia indietro del Governo

Il divieto di vendita da asporto per i bar potrebbe essere limitato solo alle bevande e agli alcolici. E’ l’ipotesi, secondo quanto si apprende, emersa nel corso della riunione tra governo e Regioni dopo che diversi governatori hanno sollevato perplessità sulla misura. Il ministro Boccia, sempre secondo quanto si apprende, avrebbe ribadito la volontà del governo di mantenere la norma per evitare casi di movida ma avrebbe garantito che il governo recepirà le perplessità delle regioni e che palazzo Chigi e il Mise stanno valutando come limitare al massimo i divieti.

Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni ha sintetizzato l’esito del confronto odierno: “Positivo il lavoro che il Governo ha avviato allo scopo di garantire in modo tempestivo i necessari ristori alle categorie economiche colpite dalle restrizioni, come avevamo chiesto in questi giorni, e condividiamo i principi della nuova fase di campagna vaccinale che nelle prossime settimane riguarderà gli over 80. Resta però molto forte la preoccupazione da parte delle Regioni per il provvedimento di divieto di asporto per i bar dopo le 18. (ANSA).