Piazze chiuse e divieto di mangiare e fumare all’aperto, nuove ordinanze a Casoria e Qualiano

Ordinanze Covid Casoria e Qualiano

Negli ultimi giorni sono purtroppo in crescita i cittadini positivi al Covid nei comuni di Casoria e Qualiano. Per questo motivo i due sindaci hanno emesso delle ordinanze volte a tentare di contenere l’ulteriore diffondersi del contagio.

CASORIA

Il primo cittadino di Casoria, Raffaele Bene, ha emanato un’ordinanza che entrerà in vigore da domani e sarà valida fino al 30 novembre.

Questo il contenuto del provvedimento: 

saranno sospese le attività didattiche di tutte le scuole di ogni ordine e grado;
non sarà possibile fumare e consumare cibi e bevande all’aperto;
i minori, dalle h. 18, potranno uscire solo se accompagnati da un maggiorenne;
gli ultrasettantenni, sempre dalle h. 18.00, sono invitati a rimanere a casa;
dalle h. 18.00 sarà possibile solo il delivery per bar, ristoranti, pizzerie, pub, etc;
è interdetto o limitato l’accesso in alcune strade e piazze cittadine tutti i giorni, dalle h. 18.00 alle h. 22 e sabato e domenica dalle h. 10.00 alle h. 22.00:
Sagrato della chiesa di Santa Maria delle Grazie al Purgatorio in via Nazionale delle Puglie, Piazza San Paolo, Via Marconi dal civico n.57 al n.105, Piazza Domenico Cirillo;
è vietata ogni forma di commercio itinerante;
– è ribadito l’obbligo dell’utilizzo di mascherina h. 24 anche all’aperto ed il divieto assoluto di assembramenti.
Il mancato rispetto di queste disposizioni comporterà sanzioni pecuniarie e penali.

«Ognuno deve fare la propria parte. I primi controllori della nostra salute dobbiamo essere noi stessi e per questo faccio un forte appello alla responsabilità ed al senso civico di ognuno», questo l’invito del sindaco su Facebook.

QUALIANO

Stretta anti Covid del sindaco Raffaele De Leonardis che ha firmato oggi un’ordinanza con rigorose norme anti contagio che saranno tenuti a rispettare tutti i cittadini di Qualiano.

I provvedimenti – sulla falsariga di quelli già adottati a Giugliano – sono volti ad evitare il rischio di possibili assembramenti nel territorio comunale per l’oggettiva difficoltà, specie in alcune fasce orarie della giornata, di contenere la presenza di persone che affollano i pubblici esercizi, strade e piazze cittadine.

Fermo l’obbligo di indossare la mascherina, la stessa deve essere indossata correttamente, ovvero deve coprire dal mento al di sopra del naso: indossare irregolarmente la mascherina, come ad esempio tenerla sotto il mento equivale a non indossarla e configura inottemperanza alle prescrizioni imposte per contenere il diffondersi dell’emergenza epidemiologica.

Questi tutti i provvedimenti adottati dal sindaco

Nelle aree pubbliche o aperte al pubblico del territorio cittadino di Qualiano, in tutte le ore del giorno, è fatto divieto assoluto di fumare, data l’incompatibilità di tale azione con l’uso della mascherina. Il divieto è esteso all’utilizzo di qualsiasi strumento per il fumo, compresa la sigaretta elettronica.

Nelle aree pubbliche, o aperte al pubblico, del territorio cittadino di Qualiano in tutte le ore del giorno è fatto divieto assoluto di consumo di cibi e bevande analcoliche o alcoliche di qualsiasi gradazione, data l’incompatibilità di tale azione con l’uso della mascherina.

Dalle ore 18:00 alle ore 5.00 del giorno seguente nelle attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, gelaterie, pasticcerie) i locali interni e le aree esterne destinate alla somministrazione, dovranno essere sgomberati dagli avventori/clienti e chiusi al pubblico da parte dei titolari delle stesse attività (le eventuali sedute esterne dovranno essere ritirate, ove possibile, all’interno di locali chiusi ovvero rese inservibili tramite ad esempio catenelle, nastri, pannelli) fermo restando le disposizioni nazionali e regionali relative al delivery ed all’asporto.

Dalle ore 17.00 alle ore 22.00 di ogni giorno, fino a nuova disposizione, è fatto divieto ai minori di anni 18 di circolare nei luoghi pubblici senza essere accompagnati da un genitore o altro adulto familiare; l’accompagnatore dovrà vigilare sul rispetto da parte di questi delle disposizioni sul distanziamento fisico e sull’utilizzo dei DPI.

Su aree e strade pubbliche è vietato lo stazionamento di pedoni in numero superiore a quattro unità anche a prescindere dal rispetto delle misure di distanziamento interpersonale e anti assembramento e con deroga per i soli componenti di un unico nucleo familiare e per persone conviventi.

In Piazza Nino Bixio, Piazza del Popolo, Piazza De Gasperi, Piazza D’Annunzio e nei giardinetti di Via Rosselli, dalle ore 18,00 alle ore 22,00 è fatto divieto assoluto da parte dei cittadini di stazionare, creare assembramenti, consumare cibo e bevande in piedi o seduti sulle panchine.

E’ sospeso il mercato settimanale fino a nuove disposizioni. E’ vietata l’attività del commercio in forma itinerante di tutte le categorie commerciali, su tutto il territorio comunale, di operatori provenienti da altri comuni.

L’accesso alla villa comunale è consentito dalle ore 07.00 alle ore 14,00 dal lunedì alla domenica. L’accesso è condizionato al rigoroso rispetto del divieto di assembramento, nonché della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. E’ consentito l’accesso ai minori assieme ai familiari o ad altre persone abitualmente conviventi e deputati alla loro cura.

E’ fatto divieto di occupare con sedie e tavolini il suolo pubblico o i marciapiedi all’esterno di circoli sportivi anche se affiliati al Coni o a categorie sportive riconosciute, culturali e ricreativi e di stazionare al fine di evitare assembramenti e mantenere il distanziamento sociale.

E’ fortemente raccomandato ai cittadini ultra sessantacinquenni di limitare le uscite dalla propria abitazione ai soli casi di reale necessità o per problemi di salute.