C’è un nuovo collaboratore di giustizia nell’area nord. Un nome ‘pesante’ perché imparentato con i nuovi vertici degli Amato-Pagano. Si tratta di Alessandro De Cicco, ex cognato di Debora Amato (è il fratello del primo marito della donna). La notizia era nell’aria ma è divenuta ufficiale nel corso del processo che vede alla sbarra il gotha del gruppo di Melito e Mugnano. Per De Cicco nel dicembre scorso è stata richiesta una condanna a 13 anni di reclusione, lo spettro di tanti anni dietro le sbarre deve aver spinto il ras a decidere di passare dalla parte dello Stato.
Il nuovo gotha del clan Amato-Pagano
Fu arrestato nel corso dell’ultimo blitz contro il clan che, dopo gli arresti dei capi storici, si era riorganizzato sotto l’egida delle sorelle Debora e Monica Amato. Oltre ai tradizionali traffici di droga, business principale della cosca con basi a Secondigliano, Melito, Mugnano e Arzano, c’era di più.
L’indagine è stata condotta dal centro Dia guidato dal dirigente Claudio De Salvo con il generale Michele Carbone. Gli investigatori hanno monitorato i discendenti degli Amato-Pagano. Non solo. Hanno esaminato i rapporti tra detenuti e affiliati liberi, per raccogliere elementi per le indagini.
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