Rapina col morto a Santa Lucia, chi era il 15enne ucciso dal carabiniere

Si è costituito nella notte un giovane ritenuto il complice di Ugo Russo, il 15enne morto a seguito di un tentativo di rapina ad una coppia di via Generale Orsini, a Santa Lucia. Il ragazzo sarebbe stato l’altro protagonista del tentativo di sottrarre il rolex al carabiniere in borghese. Il militare che poi, fiutato il pericolo, ha sparato al 15enne di Vico Paradiso ai Quartieri Spagnoli poi morto a seguito delle gravi ferite alla testa e al torace.

Al vaglio degli inquirenti la ricostruzione della dinamica

Le indagini da parte delle forze dell’ordine si concentrano sulla ricostruzione precisa della dinamica dei fatti di questa notte attorno alle 00.30. Sino a quanto emerso sin qui, i due giovani sarebbero giunti in sella ad uno scooter per compiere la rapina finita poi in tragedia.

 

Rapina al carabiniere finisce in tragedia

I fatti, attorno alle 00.30 di sabato a Santa Lucia. Una coppia di fidanzati, lui un appartenente all’Arma dei carabinieri, passeggia a Santa Lucia per recuperare l’auto parcheggiata nei dintorni. Subito dopo l’uomo e la donna vengono raggiunti da due giovanissimi in sella allo scooter. Centauri che, a quanto pare, vogliono impossessarsi dell’orologio modello Rolex del carabiniere e per questo puntano un’arma contro la coppia.

Il colpo di pistola esploso dal carabiniere fatale per il 15enne

È a quel punto che il carabiniere fuori servizio vistosi minacciato e preoccupato per la sua incolumità e per quella della sua compagna estrae la pistola. Vengono esplosi alcuni colpi di pistola. Non si sa ancora se sia nata o meno una sparatoria, sta di certo che ad avere la peggio un 15 enne, colpito gravemente alla testa e al torace. Da alcune ricostruzioni, il carabinieri fuori servizio avrebbe detto di aver sparato dopo aver sentito “scarrellare” l’arma da fuoco in pugno ai rapinatori. Il giovane è a terra in una pozza di sangue, accasciato vicino al motorino utilizzato per compiere il furto. Trasportato da un’ambulanza del 118 all’ospedale Vecchio Pellegrini, il ragazzino morirà poco dopo in seguito al colpo sparato dalla pistola del carabiniere. In via Generale Orsini arrivano gli uomini della Radiomobile, con le indagini affidate al Nucleo Investigativo.