Reddito di cittadinanza, salta l’accordo Regione-Anpal: niente assunzioni in Campania

Melito di Napoli: Chiesa di Santa Maria delle Grazie. Photo by Steve J. Morgan, 1 October 2003.

ADNKRONOS – “Apprendiamo con rammarico e stupore che la giunta regionale della Campania non ha approvato la convenzione tra Anpal Servizi e Regione Campania che definiva le modalità di assistenza tecnica dei navigator“. E’ quanto annuncia Anpal. “In questi 15 giorni abbiamo accolto le molteplici modifiche richieste dagli uffici regionali per favorire l’avvio delle attività. Abbiamo operato con senso di responsabilità, forti dell’impegno sottoscritto con il presidente della giunta Vincenzo De Luca lo scorso 17 ottobre”, prosegue l’Agenzia guidata da Mimmo Parisi.

 

“Dobbiamo constatare che all’impegno sottoscritto e diffuso a mezzo stampa sui media non corrisponda la volontà fattuale del presidente De Luca di far partire le attività dei navigator in Regione Campania, che potrebbero essere avviate come avvenuto nelle altre 19 Regioni un attimo dopo la stipula della convenzione”, conclude l’Anpal.

“Sconcertante e scorretto comunicato di Anpal Servizi. Si fa riferimento alla mancata approvazione da parte della Giunta regionale di una convenzione riguardante l’utilizzo dei cosiddetti navigator. Si tratta di un argomento del tutto privo di fondamento”. Lo dichiara il vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola. “La Regione – spiega Bonavitacola – non deve regolare con alcuna convenzione con Anpal l’utilizzo di personale selezionato e convenzionato da Anpal in assoluta autonomia. La realtà è esattamente opposta. Anpal tenta artatamente di scaricare sulla Regione inadempienze esclusivamente sue. Ed infatti, disattendendo gli impegni assunti nella riunione del 17 ottobre scorso, ancora ad oggi Anpal non ha contrattualizzato i navigator per i quali ha fatto la selezione nazionale”.

Secondo Bonavitacola “basta leggere la nota congiunta del 17 ottobre, che alleghiamo, per verificarne gli effettivi contenuti. Si prevede in generale l’interesse regionale ad avvalersi di progettualità definite da Anpal per affrontare le problematiche di collocazione lavorativa delle storiche sacche di precariato sociale ereditate dagli anni passati. Per quanto riguarda i navigator, invece, l’intesa prevedeva la loro contrattualizzazione, puntualmente sollecitata dalla Regione Campania, con la gestione in piena autonomia da parte di Anpal dei consulenti contrattualizzati. Il verbale sottoscritto non prevede alcuna convenzione Regione-Anpal sulle modalità di utilizzo di personale nella esclusiva responsabilità di Anpal servizi. Ed infatti, nel corso dell’incontro il presidente di Anpal aveva comunicato che si sarebbe proceduto alla contrattualizzazione immediatamente dopo il suo viaggio di lavoro negli Usa”.

Bonavitacola assicura che “non sarà tollerato l’incomprensibile gioco a scaricare le responsabilità. Anpal ha fatto la selezione, Anpal ha il dovere di contrattualizzare i navigator. Tutto il resto sono diversivi per non assumersi responsabilità. Invitiamo i navigator a promuovere una iniziativa di lotta nei confronti di Anpal. Saremo al loro fianco per sostenerli in questa battaglia”, conclude Bonavitacola.