HomeCronacaGiugliano sorpresi ad incendiare rifiuti: due uomini nei guai

Giugliano sorpresi ad incendiare rifiuti: due uomini nei guai

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3500 mezzi sottoposti a controllo, 60 veicoli sequestrati di cui 27 automezzi sottoposti a sequestro penale per trasporto illecito di rifiuti con sanzioni amministrative da oltre 300 mila euro. Questi i primi risultati in seguito all’attivazione di controlli continuativi per contrastare reati ambientali e sversamenti illeciti nell’area della Terra dei fuochi. Una decisione che segue le direttive dei Prefetti di Napoli e Caserta, Michele di Bari e Lucia Volpe. Sotto l’occhio del ciclope i comuni di Giugliano in Campania, Afragola, Boscoreale, Brusciano, Casoria, Frignano, Parete, San Marcellino, Volla e Grazzanise. Il dispositivo interforze in campo ha visto l’impiego di circa 800 servizi di pattuglia. Con il supporto delle Polizie locali, spesso in modalità congiunta con i militari dell’Esercito dell’Operazione Strade sicure -Terra dei Fuochi, a guida Reggimento “Lancieri di Aosta”.

Rogo di rifiuti a Giugliano

In un’area agricola del comune di Giugliano in Campania, i militari della Compagnia di Intervento Operativo del 10° Reggimento Carabinieri hanno sorpreso un uomo intento ad alimentare un rogo di rifiuti plastici (specie canaline per l’irrigazione usurate) e legno. Rivenuto sul posto anche un ulteriore cumulo già dato alle fiamme e un terzo già predisposto per la combustione. L’agricoltore è stato deferito in stato di libertà per il reato di combustione illecita di rifiuti. Accertato un episodio analogo, sempre nel giuglianese, dai Carabinieri Forestali, che hanno sorpreso un soggetto intento ad alimentare un rogo appiccato su un cumulo di circa 7 metri cubi di rifiuti, prevalentemente scarti di potatura, ingombranti e materie plastiche.

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L’impiego di telecamere investigative occultate nelle zone più a rischio ha consentito di perseguire 8 episodi di abbandono di rifiuti, due nel territorio di Giugliano in Campania. Seguono episodi nei Comuni di Boscoreale, Gricignano di Aversa, Orta di Atella e San Paolo Belsito. Gli accertamenti eseguiti hanno portato alla denuncia dei soggetti identificati. Sequestrati, inoltre, 3 veicoli utilizzati per il trasporto dei rifiuti e ritirate 6 patenti di guida. Uno dei responsabili, a bordo della medesima autovettura, aveva scaricato nel giuglianese, in tre distinte occasioni, guaine bituminose provenienti da attività di costruzione e demolizione. Analogamente a Sant’Antimo, dove gli agenti della Polizia municipale hanno rintracciato e sottoposto a sequestro penale un furgone dedito al trasporto illecito di rifiuti, già più volte segnalato ma finora non identificato. Cassonati, furgonati e motocarri a tre ruote intercettati operavano in totale assenza della prescritta iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali. Quest’ultimi trasportavano diverse tipologie di rifiuti, sia speciali pericolosi che non pericolosi. Tra questi metalli ferrosi, RAEE, materiali edili di risulta, batterie esauste, plastica, materiale tessile e ingombranti.

Controlli e irregolarità nella Terra dei Fuochi

Ad Aversa, un’ispezione ambientale presso un’autofficina ha consentito di accertare gravi irregolarità con l’arresto in flagranza di reato del titolare e il sequestro dell’intera attività, delle attrezzature e dei rifiuti rinvenuti. Individuato nell’occasione un locale di deposito quasi interamente occupato da un ingente accumulo di rifiuti speciali (batterie al piombo esauste, pneumatici fuori uso e olio esausto). I controlli nella zona di Grazzanise hanno portato a tre denunce e il sequestro di un fondo di circa 2000 metri quadri dopo la scoperta di un cumulo di 150 metri cubi di rifiuti edili, compreso eternit.

Ulteriori controlli di filiera sulla cantieristica navale operati dalla Polizia Metropolitana di Napoli hanno portato a 5 sequestri. Tra questi due cantieri nautici abusivi ricavati in grotte tufacee a Posillipo. Altre 3 aziende sequestrate a Frattamaggiore, dove sono state bloccate anche due auto colme di rifiuti. Ai confini dell’area di Terra dei fuochi e dell’agro caleno, a Teano, la Polizia provinciale ha denunciato un soggetto ripreso da foto trappole mentre abbandonava rifiuti lungo una strada provinciale. L’analisi dei filmati ha consentito di individuare la targa del veicolo utilizzato, sequestrato con contestuale ritiro della patente.

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