Aveva affidato a TikTok quello che oggi appare come un inquietante messaggio d’allarme. Dodici giorni prima di essere uccisa, Sara Gilson, 43 anni, aveva pubblicato un video nel quale lasciava intendere di aver scoperto che il marito, Jeremiah Duffey, dal quale si stava separando, fosse un pedofilo. Nella tarda serata tra giovedì e venerdì, la donna è stata trovata morta nella sua abitazione di Collinsville, in Oklahoma, negli Stati Uniti, colpita da alcuni colpi d’arma da fuoco. Secondo la ricostruzione degli investigatori, a sparare sarebbe stato il marito 48enne, che subito dopo si sarebbe tolto la vita. Le autorità stanno infatti lavorando sull’ipotesi di un omicidio-suicidio. L’allarme è scattato dopo una chiamata al 911 durante la quale gli operatori avrebbero sentito una donna urlare, seguita da quello che sembrava essere uno sparo. Poco dopo, il figlio della vittima avrebbe raggiunto l’abitazione di un vicino per chiamare i soccorsi, raccontando che il patrigno aveva sparato alla madre. All’arrivo della polizia, entrambi i coniugi sono stati trovati senza vita. Il ragazzo è stato inizialmente affidato alle autorità e poi a un familiare estraneo alla vicenda. Sara Gilson lascia due figli.
Il caso ha assunto ancora maggiore rilievo per un video pubblicato dalla donna il 12 luglio sul proprio profilo TikTok, nel quale aveva denunciato indirettamente quanto stava vivendo. «Mi sto preparando per quando Netflix farà uscire un documentario sul mio futuro ex marito, che ho appena scoperto essere un pedofilo», scriveva nel filmato, realizzato seguendo un trend diffuso sulla piattaforma che simula le anticipazioni di un documentario della nota piattaforma di streaming. Dopo la segnalazione, Sara era stata informata della possibilità di richiedere un ordine restrittivo, ottenuto il 10 giugno: il provvedimento imponeva a Duffey di mantenersi ad almeno 100 metri di distanza da lei e dalla sua abitazione.
Dopo la tragedia è stata avviata una raccolta fondi per sostenere i due figli della donna. Nella descrizione dell’iniziativa viene ricordata la figura di Sara con parole cariche di affetto: «Sara era una mamma incredibile. I suoi figli erano il centro del suo mondo e ogni cosa che faceva era per loro». E ancora: «Li amava profondamente, lavorava duramente per garantire loro un futuro migliore e sognava di offrire la vita più bella possibile».
Sotto il video pubblicato su TikTok continuano ad arrivare messaggi di cordoglio. Tra questi quello di un’amica, che ha voluto ricordare il coraggio dimostrato dalla 43enne: «Alla mia bellissima amica Sara, sono così orgogliosa di te per il tuo coraggio e per esserti rifiutata di tollerare ciò che hai subito. Le donne meritano di sentirsi al sicuro, di essere ascoltate e protette. Nessuna famiglia dovrebbe mai dover sopportare un dolore simile. Sara, la tua vita contava, la tua voce contava e non sarai mai dimenticata».

