Scissione da Giugliano centro, torna la proposta in Regione tra speranze e propaganda elettorale

Non c’è due senza tre. Torna la voglia di scissione della fascia costiera da Giugliano centro. Dopo i tentativi, andati a vuoto, effettuati negli anni scorsi da comitati civici ed esponenti politici, il litorale giuglianese ci riprova a formare un Comune autonomo. A farsi promotore dell’iniziativa, stavolta, è il Comitato Promotore Patria che ha presentato in data 25/10/2019 al Consiglio Regionale della Campania la proposta, con relativo progetto, di istituire un nuovo Comune, attraverso il distacco delle tre Frazioni di Varcaturo, Licola e Lago Patria dal Comune di Giugliano in Campania, geomorfologicamente molto distante (20 Km) e diverso dalle sue tre Frazioni costiere, anche come attività economica, quella di Giugliano più agricola-industriale, quella della fascia costiera più di ristorazione/turistico/alberghiera/balneare. 

Stamattina c’è stata un’audizione in Regione a cui hanno partecipato oltre ad esponenti del Comitato Promotore Patria, anche esponenti di Associazioni locali, i componenti della Commissione Consiliare Affari Istituzionali ed alcuni Consiglieri Regionali: in particolare quello del PD e quello del M5S. Assente, invece, il Sindaco di Giugliano Poziello.

“Ho chiesto il verbale dell’Audizione e mi sarà inviato non appena definito dagli uffici regionali, verrà inserito come allegato nel gruppo”, dichiara Claudio Noschese, promotore dell’iniziativa.In pratica, tutti sono stati d’accordo con l’iniziativa di costituire un nuovo Comune della fascia costiera, sganciato da Giugliano, che per dimensioni, lontananza, posizione geomorfologica, interessi socio-economici è evidente che non potrà mai gestire con l’attenzione che meritano le frazioni di Licola, Lago Patria e Varcaturo. Tutti d’accordo, fatta eccezione per il consigliere regionale del PD che ha fatto capire di aver ricevuto “disposizioni di partito”, ma personalmente ho visto che anche lui era più che convinto di fronte alle questioni concrete che sono state sollevate da tutti i partecipanti”.

“Ora sta a noi non mollare, non lasciare che la questione cada nel dimenticatoio, mettere a punto una strategia vincente, dare continuità alla proposta e, soprattutto, incontrarci di persona per guardarci negli occhi e capire chi ci crede, chi è contrario”. 

Tra i presenti all’iniziativa c’era anche l’ex consigliere comunale di Giugliano del M5S Vincenzo Risso, da sempre dichiaratosi favorevole alla creazione di un comune autonomo.

L’audizione di stamattina è stata però un buco nell’acqua visto che oramai siamo nel cosìdetto semestre bianco, quello in cui la Regione può solo legiferare su questioni di bilancio e non sostanziali.

Non sono mancate le polemiche, tra chi è favorevole alla ripresa della battaglia e chi, invece, la apostrofa come mera iniziativa per raccogliere consensi in vista delle imminenti elezioni comunali a Giugliano.