Una rivalità sportiva che non accenna a placarsi, soprattutto dopo gli strascichi polemici dello scorso campionato, con il Napoli a un passo dallo scudetto e il discutibile arbitraggio di Inter-Juve. Poi l’anno in corso, il ritorno dei cori razzisti contro i napoletani, la sconfitta allo Stadium. Ed ecco che l’astio di molti tifosi azzurri, nei confronti di quelli bianconeri, si amplifica.
Tra un’edicola votiva e un basso, tra un balcone e un altro, l’intero slargo è stato tappezzato di slogan e striscioni anti-juventini. E si va giù pesante, con frasi ingiuriose come «Meglio una moglie troia o un figlio frocio che essere juventino», «Non l’ho uccisa perché ho scoperto che mi tradiva ma perché era juventina», «Il lunedì è come la juventus, una merda» e «Salvini caccia via gli juventini», con tanto di disegno di una bara.

