Scuole chiuse domani sabato 14 febbraio in alcune città della Campania a causa dell’allerta meteo in vigore per l’intera giornata. Nelle scorse ore, infatti, la Protezione Civile della Regione Campania ha diramato un’allerta di tipo arancione su Napoli, isole del golfo, piana vesuviana, costiera sorrentino-amalfitana, monti di Sarno e Picentini (gialla, invece, sul resto della regione con eccezione di Alta Irpinia, Sannio e Tanagro).
Allerta che prevede anche forti venti, e che ha portato alla decisione di chiudere alcune scuole in diverse città.
Nonostante si tratti di sabato, infatti, non poche scuole sono aperte regolarmente: da qui la necessità di chiuderle, per evitare spostamenti e rischi per l’incolumità. La prima città a chiudere i battenti delle scuole è Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, prima della penisola Sorrentina: poi sono arrivate le ordinanze in costiera, con Amalfi, Maiori e Minori. A Tramonti, sempre in costiera, sono stati chiusi cimitero e villa comunale, dal momento che le scuole sono già chiuse di sabato.
Nel Vesuviano, il sindaco di Torre del Greco Luigi Mennella chiude scuole, cimiteri, parchi e giardini pubblici.
L’ELENCO DELLE CHIUSURE
- Castellammare di Stabia
- Amalfi
- Maiori
- Minori
- Torre del Greco
L’avviso della Protezione Civile
(Leggi qui l’articolo) – La Protezione Civile della Regione ha emanato una allerta meteo valida dalle 6 di domani mattina, sabato 14 febbraio, alle 6 di domenica 15 febbraio, su tutta la Campania, ad esclusione delle sole zone 4 (Alta Irpinia e Sannio) e 7 (Tanagro). Si prevedono forti temporali con alcune distinzioni in ordine al livello del rischio idrogeologico.
Allerta arancione e a Napoli e in provincia
Allerta meteo Arancione sulle zone 1 (Piana campana, Napoli, Isole, area Vesuviana) e 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini). In queste zone i temporali saranno a vasta scala, diffusi e particolarmente intensi. Le precipitazioni potrebbero dar luogo ad un dissesto idrogeologico diffuso anche causando instabilità di versante anche profonda, frane e colate rapide di fango o di detriti nonché al rischio idraulico localizzato con possibili allagamenti, tracimazioni e inondazioni.
Allerta meteo Gialla sulle zone 2 ( Alto Volturno e Matese), 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana Sele e Alto Cilento), 8 (Basso Cilento). In queste zone le precipitazioni potranno avvenire anche solo a scala locale ma essere comunque intense causando un rischio idrogeologico localizzato. Possibili anche in queste zone allagamenti, scorrimento delle acque nelle sedi stradali, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, caduta massi e frane anche per effetto della saturazione dei suoli.
Lo scenario meteo è dunque in peggioramento e si evidenzia la possibilità di precipitazioni anche molto intense a carattere di temporale su vasta scala. Quindi il maltempo interesserà ampie porzioni di territorio.
Oltre ai temporali, nel bollettino meteo, si prevedono anche venti forti con possibili raffiche.
Dal punto di vista del rischio atteso, si potrebbero determinare, in dettaglio:
Instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango;
Significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione;
Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno;
Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni);
Scorrimento superficiale delle acque nelle strade e possibili fenomeni di rigurgito delle acque piovane con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse;
Fenomeni franosi e possibili cadute massi per condizioni idrogeologiche fragili, anche per effetto della saturazione dei suoli.
La Sala Operativa della Regione Campania è attiva in h24 e ha già provveduto a preallertare tutte le organizzazioni di volontariato.
Si ricorda ai Comuni delle zone di allerta interessate sia dall’allerta Arancione che dall’allerta Gialla, di attivare i COC (Centri Operativi Comunali) e di porre in essere tutte le misure strutturali e non strutturali, atte a prevenire, contrastare e mitigare i fenomeni previsti, in linea con i rispettivi piani comunali di protezione civile. Particolare attenzione va tenuta nelle zone già colpite dal maltempo nelle scorse ore e in cui si sono determinati fenomeni connessi al dissesto idrogeologico.
Le amministrazioni comunali assicurino altresì massima attenzione alle comunicazioni della Sala Operativa regionale sugli eventuali superamenti di soglia per le precipitazioni in atto.
In ordine al vento forte con possibili raffiche si prega di verificare la corretta tenuta del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e degli agenti atmosferici.


