Neanche quarantotto ore dopo la condanna arriva la scarcerazione per Vincenzo Rossi, uno dei due giovani condannati per gli spari a Gianluca Pisacane fratello dell’allenatore del Cagliari Fabio. Il gip Campanaro ha infatti accolto le argomentazioni dei legali di Rossi, l’avvocato Leopoldo Perone e l’avvocato Antonio Rizzo, concedendo un’attenuazione della misura cautelare per il giovane condannato, insieme a Vincenzo Bevivino, a cinque anni.
La decisione giudiziaria aveva il primo capitolo di una vicenda nata nel cuore della movida napoletana e culminata con l’esplosione di alcuni colpi di pistola. La linea sostenuta dalla Procura ha subito una modifica nel corso dell’iter processuale: l’originaria contestazione di tentato omicidio era stata infatti riqualificata in lesioni aggravate. La vittima, titolare del locale Pisadog, era rimasta ferita al culmine di una discussione degenerata per motivi apparentemente banali. Secondo la ricostruzione della vicenda, all’origine dello scontro ci sarebbe stata una lite che aveva coinvolto alcune donne, prima che la situazione precipitasse fino all’aggressione armata.


