Strage delle Fontanelle, confermati tre ergastoli. Questo pomeriggio la Corte d’Assise d’appello di Napoli (V sezione) ha confermato gli ergastoli per Addolorata Spina, Vincenza Esposito e Alessandro Daniello imputati nel processo per la strage delle Fontanelle avvenuta alla Sanità nell’aprile 2016. Lo scorso dicembre la Cassazione aveva confermato gli ergastoli per Antonio Genidoni e Emanuele Esposito, ritenuti rispettivamente mandante ed esecutore materiale del raid che provocò due morti e tre feriti. La Suprema Corte aveva invece annullato con rinvio per Addolorata Spina e Vincenza Esposito, rispettivamente madre e moglie di Genidoni e per Daniello. Per tutti e tre la Corte di Assise di Appello di Napoli era chiamata a valutare la concessione delle attenuanti generiche eventualmente da ritenere equivalenti o prevalenti rispetto alle aggravanti della premeditazione, dei motivi abbietti e futili e del metodo mafioso. Il nuovo giudizio ha però confermato il carcere a vita per i tre: secondo gli inquirenti avrebbero rafforzato il proposito criminoso di Genidoni. Le due donne e gli altri tre imputati (Antonio Genidoni, figlio del boss Pierino Esposito, il suo braccio destro, Emanuele Esposito ed Alessandro Daniello) erano stati condannati all’ergastolo nel giugno del 2020. Nell’agguato – ribattezzato la strage delle Fontanelle – vennero assassinati Giuseppe Vastarello e il cognato Salvatore Vigna. Rimasero feriti Dario Vastarella, Antonio Vastarella e Alfredo Ciotola.
