Strisce blu, opposizione scrive all’Anac: sindaco Amente annulla ordinanza

Sono ore cruciali per la sorte delle nuove strisce blu disposte in alcune strade, centrali e non, della città. Dopo l’allargamento al lato sinistro di via Roma, sul finire di agosto la ditta concessionaria del servizio della sosta a pagamento aveva “disegnato” nuovi stalli e disposto ulteriori parchimetri in zone considerate “a costo zero”, scatenando la protesta di numerosi cittadini e dei consiglieri dell’opposizione. Da via Abete a via Lavinaio, da via Signorelli all’esterno del cimitero, erano circa 200 i nuovi stalli disegnati dagli addetti della ditta. E’ di questa mattina, invece, la notizia dell’annullamento in autotutela dell’ordinanza e la sospensione del pagamento nei nuovi stalli fino a nuova disposizione, a comunicarlo è stata la stessa Amministrazione guidata dal sindaco Antonio Amente.

La decisione, in ordine di tempo, fa seguito all’esposto presentato dalle forze di opposizione all’Autorità nazionale anticorruzione presieduta da Raffaele Cantone. In una nota stampa, i gruppi di minoranza hanno reso noto il ricorso al parere del magistrato giuglianese per un “possibile danno erariale” – a loro dire – derivante dal mancato pronunciamento della Giunta, unico organo preposto secondo quanto previsto dal codice stradale, e per incompatibilità – sempre secondo quanto scritto dai consiglieri di opposizione – con il codice degli appalti. Perplessità, queste, già esposte in un’interrogazione a risposta orale affrontata nell’ultimo consiglio comunale che, però, non ha fugato i dubbi della minoranza, portando al ricorso delle ultime ore all’ANAC.

Pagamento sospeso, dunque, fino a nuovo ordine. A far propendere per questa decisione – secondo quanto riferito dall’Amministrazione – sarebbero stati gli atti del secondo settore giudicati incompleti. “Non è escluso – fanno sapere dalla Casa comunale – che il sindaco decida di consultare anche i capigruppo di opposizione per giungere ad una soluzione nell’interesse dei cittadini melitesi”.