HomeCronacaTra 'miele dello sballo', svapo e cocaina liquida: nuove droghe a Napoli

Tra ‘miele dello sballo’, svapo e cocaina liquida: nuove droghe a Napoli

PUBBLICITÀ

Negli ultimi anni la droga e il suo utilizzo stanno prendendo nuove forme. Nella notte tra il primo e il due giugno, i carabinieri della tenenza di Arzano sono intervenuti nell’Ospedale di Frattamaggiore. Poco prima tre ragazzi di 19, 22 e 17 anni erano arrivati nel pronto soccorso in evidente stato di alterazione dovuta all’assunzione di sostanza stupefacente. Il più giovane dei tre era anche in grave crisi respiratoria.

Da una prima ricostruzione pare che i 3 – dopo essersi riuniti a casa del minore – abbiano consumato ciò che in rete viene chiamato “miele da sballo”.  La nota droga wax sarebbe stata acquistata verosimilmente su internet. I ragazzi ne avrebbero assaggiato molto poco, massimo un cucchiaino, per poi sentirsi subito male. I genitori del minorenne erano in casa e hanno immediatamente chiamato il 118.

PUBBLICITÀ

MAGGIO 2026

Al rione Traiano  i carabinieri della locale stazione hanno arrestato per spaccio un 21enne del posto già noto alle forze dell’ordine. Lo scorso maggio, i militari – impegnati in un servizio ad hoc – hanno notato un uomo uscire dall’abitazione del 21enne. Fermato, è stato trovato in possesso di un paio di dosi di marijuana. Segnalato il cliente alla Prefettura, i Carabinieri hanno fatto irruzione nell’appartamento del giovane pusher con precedenti per truffa e lì hanno rinvenuto e sequestrato più di mezzo chilo* di droga tra hashish, marijuana e cocaina oltre a materiale per il confezionamento e 710 euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita. In casa anche un sistema video di ultima generazione completo di monitor e 7 telecamere realizzato abusivamente nel fabbricato condominiale che però non ha evitato l’arresto notturno.

*La droga trovata:
• 5,71 GR. DI STUPEFACENTE DEL TIPO “COCAINA” SUDDIVISO IN DOSI;
• 480,20 GR. DI STUPEFACENTE DEL TIPO “HASHISH” SUDDIVISO IN DIECI INVOLUCRI;
• 148,00 GR. DI STUPEFACENTE DEL TIPO “MARIJUANA” SUDDIVISO IN QUATTRO BUSTE.

Sulle bustine colorate c’era la scritta “Caution”. I carabinieri della stazione Rione Traiano ne hanno trovate molte. In sostanza – con questa idea imprenditoriale – il pusher aveva creato una sorta di packaging per fornire ai propri clienti della droga “alla moda”.

6 febbraio 2025

POGGIOMARINO: svapo illegale, stupefacente nelle sigarette elettroniche. la nuova frontiera dello spaccio. 40enne arrestata dai Carabinieri

Sigarette elettroniche contenenti stupefacente. Una novità nel panorama delle droghe, nella composizione della sostanza e nelle modalità di assunzione. E anche nella potenziale facilità di vendita.
La scoperta dei carabinieri di Torre Annunziata e Poggiomarino durante una perquisizione nell’abitazione di una 40enne incensurata.
Oltre a 3 chili di hashish, a 300 grammi di marijuana e 60 di cocaina, i militari hanno rinvenuto  28 sigarette elettroniche contenenti una sostanza stupefacente sulla cui origine e composizione sono in corso accertamenti.
Ogni dispositivo era confezionato singolarmente, con un packaging assimilabile ai classici vaporizzatori di libera vendita.
La donna è finita in manette ed è ora ai domiciliari.
Su questa nuova frontiera dello spaccio sono in corso accertamenti

16 settembre 2025

SANT’ANTONIO ABATE: Spaccio alcolico, la marijuana finisce nel brindisi. Carabinieri sequestrano decine di “liquori all’erba” e arrestano 24enne

Cocaina rosa, francobolli di LSD, “svapo” stupefacente, droga dello stupro e polvere di funghi allucinogeni.
Da anni, i sequestri dei Carabinieri raccontano il panorama delle droghe e modalità di assunzione sempre più eccentriche.
Siamo testimoni quotidiani di nuovi orizzonti dello sballo, affiancati da una domanda di narcotici tradizionali che fatica a esaurirsi.

Una digressione necessaria che aiuta a raccontare il blitz dei militari della sezione operativa di Castellammare di Stabia.
Lo scenario è l’abitazione di un 24enne di Sant’Antonio Abate.
I carabinieri perquisiscono ogni stanza. Trovano un barattolo di latte per neonati contenente marijuana. Sulla bilancia si legge 126 grammi. Poi circa mille euro in banconote di vario taglio, materiale per confezionamento e taglio.
Un copione già vissuto che fa spalancare gli occhi solo quando da una scatola in salone emerge una cinquantina di bottigline di vetro.

All’interno un liquido verdastro dall’aroma pungente ma familiare. E’ liquore alla marijuana, un infuso artigianale piuttosto inedito per un aperitivo o un dopo cena dagli effetti stupefacenti. Il 24enne è finito in manette per detenzione di droga a fini di spaccio. Sulla fetta di mercato occupata dai liquori verdi continuano le indagini

5 gennaio 2025

GIUGLIANO IN CAMPANIA: marijuana nelle bags colorate “salva freschezza”. La mossa di marketing del pusher 20enne, arrestato dai Carabinieri

Un 20enne è nella sua auto a pochi passi dalla stazione metropolitana di via Signorelle, nel comune di Giugliano in Campania. Intravede una pattuglia della locale sezione radiomobile e ingrana la prima e fugge in direzione di Melito.
I carabinieri si lanciano all’inseguimento. La corsa dura poco, fino in corso Europa, a Melito.
Il 20enne è contromano e colpisce in pieno un auto nel senso opposto di marcia. Il conducente non è rimasto ferito.
Nell’auto del fuggitivo, bloccato e arrestato, 55 grammi di marijuana, circa 40 di hashish e 200 euro in contante ritenuto provento illecito. La marijuana era divisa in 11 mylar bagscolorate, simili a quelle utilizzate per i giocattoli venduti in edicola.
Il giovane incensurato è stato portato in carcere. Dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di droga a fini di spaccio.

23 dicembre 2023

NAPOLI, CENTRO STORICO: cocaina rosa, francobolli di LSD, ketamina e speed. Le nuove droghe per clienti dal portafogli più gonfio.  Carabinieri scoprono laboratorio da serie TV, 3 persone in manette

Negli ultimi 12 mesi i carabinieri di Napoli e Provincia hanno sequestrato quasi 3 tonnellate di stupefacenti. La varietà di sostanze sotto chiave è indicativa della domanda di mercato e della capacità economica del cliente “tipo”. Ogni sostanza ha un suo piazzamento sulla rete di vendita, un prezzo differente proporzionato alla qualità, al taglio,  ma soprattutto un bacino d’utenza variegato.

L’economicità dell’hashish e della marijuana potrebbe giustificare la loro capacità attrattiva e, dunque, la preponderanza nei verbali di sequestro. Oltre il 92% della droga sequestrata quest’anno dai Carabinieri del Comando Provinciale partenopeo (e il dato è spesso coerente anche negli anni scorsi, ndr) è rappresentato da questo binomio. E il motore non è solo economico.
La percezione sociale per queste droghe può essere meno negativa rispetto a quella della cocaina, specie considerando i mutamenti culturali che hanno portato a una maggiore accettazione nella comunità. Cannabis e hashish possono essere prodotte localmente, i costi di distribuzione sono più bassi e ciò può rendere più semplice la diffusione su vasta scala.
Discorso differente per la cocaina, alla cui base c’è una complessa catena di produzione e distribuzione, il più delle volte delocalizzata oltre le frontiere nazionali e internazionali.

Come inquadrare, dunque, i tre arresti eseguiti dai militari del nucleo operativo della compagnia di Napoli Stella?
La straordinaria e (quasi) inedita molteplicità di droghe rinvenute in un appartamento nel cuore di Forcella, inserisce il sequestro in una nicchia esclusiva di mercato.
Una piazza per quell’8% di clienti dal portafogli più gonfio, in cerca di uno “sballo” diverso.

I carabinieri hanno scoperto una sorta di laboratorio in via San Nicola dei Caserti, un vicolo nel centro storico di Napoli dove anche un’auto avrebbe difficoltà a passare.
Il movimento attorno a quell’abitazione studentesca prometteva nulla di buono e, dopo giorni di appostamenti, i militari hanno individuato il luogo dove questo fermento era concentrato.

Il blitz è stato fulmineo. Tre le persone finite nei guai, ognuna in possesso di un “portafoglio” di stupefacenti variegato.
E partiamo proprio da quello, dalla droga rinvenuta.

Oltre alle consuete marijuana, cocaina, hashish (in quantità importanti), i carabinieri hanno trovato oltre 200 grammi di 2CB.
La “cocaina rosa”, la droga dei ricchi il cui costo per dose può raggiungere i 400 euro.
38 francobolli di LSD, un metodo di assunzione in questa provincia poco diffuso.
Le dosi, generalmente dei bollini di carta assorbente, vengono poggiate sulla lingua e assorbite più rapidamente.
L’elenco si arricchisce di polvere di funghi allucinogeni e ketamina, un farmaco anestetico che assunto in dosaggi incontrollati produce effetti psichedelici molto più potenti dell’LSD.
E ancora decine di dosi di “speed”, un mix di caffeina e amfetamine che può indurre ad attacchi celebrali, allucinazioni, arresti cardiocircolatori e allo stop dei reni. Poi ecstasy in pasticche, MD in cristalli e oltre un chilo di magnesio, sostanza utilizzata per il “taglio”.

In manette un’analista finanziario di 32 anni di Gaeta, un 37enne di origini casertane e un 27enne napoletano. Tutti incensurati

7 luglio 2023

TORRE ANNUNZIATA: Cocaina liquida, nuova frontiera del trasporto della “neve”. Carabinieri arrestano 27enne straniero. In una bottiglia di vino oltre 1 litro di droga da riportare alla sua forma originale

E’ quella che viene considerata una delle nuove frontiere del traffico di droga.
O meglio un metodo efficace e innovativo per trasportare cocaina.
Parliamo della “cocaina liquida”. La polvere viene sciolta in alcuni solventi e una volta a destinazione, con trattamenti chimici specifici, può essere trasformata nuovamente nella sua forma originale.
In questa forma diventa difficile da rilevare ma facile da confondere e portare con sé.

Un piccolo prologo per raccontare quello che hanno scoperto i carabinieri della stazione di Boscoreale, insieme a quelli del nucleo operativo radiomobile di Torre Annunziata.
Questa notte erano in Via Vittorio Veneto. Durante un posto di controllo hanno fermato un’auto a bordo della quale c’erano 3 persone. Quello ad attirare l’attenzione era l’uomo accomodato sui sedili posteriori: un giovane straniero, dall’accento francese. Era senza documenti e bagagli. Con sé solo una busta della spesa, un semplice shopper di plastica di quelli utilizzati nei supermercati.. All’interno una bottiglia di vetro con un’etichetta di un vino sudamericano.
La cosa ha incuriosito i militari che hanno accompagnato i 3 in caserma.

Dagli accertamenti effettuati tramite i narcotest in dotazione a ogni comando, i carabinieri hanno scoperto che il liquido biancastro nella bottiglia non era certamente vino bianco, latte di mandorla o liquore al cocco ma cocaina.
1,125 litri il totale di stupefacente pronto per essere trattato e solidificato nella sua forma originale.
L’uomo, poi identificato come 27enne di origini argentine ma da tempo in Francia, è stato arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ