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RAID AL “FERMI”, LA CONDANNA DEGLI STUDENTI
San Cipriano, un comunicato dei liceali

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SAN CIPRIANO D’AVERSA (CE). Dopo i commenti degli insegnanti, l’appello del preside e la condanna unanime da parte dei genitori, per quanto riguarda l’atto vandalico che ha subito il liceo scientifico “E. Fermi” di San Cipriano d’Aversa, la parola oggi passa ai diretti interessati. Gli studenti si sono infatti riuniti in un comitato spontaneo ed hanno elaborato un comunicato stampa. Una decina di righe scritte al computer dove i ragazzi esprimono la loro disapprovazione chiedendo protezione e sorveglianza e che volentieri pubblichiamo di seguito. “Noi studenti del Liceo Scientifico di San Cipriano – inizia la nota – indignati per i ripetuti episodi che hanno colpito la nostra scuola, esprimiamo con il seguente comunicato, spedito al dirigente prof. Tutore, al sindaco di San Cipriano, dottor Martinelli, all’assessore provinciale dottor Di Meo e al presidente della provincia onorevole Ventre, tutto il nostro disappunto e la nostra riprovazione per avvenimenti che si risolvono con un’inattesa interruzione del pubblico servizio. Il comitato studentesco si dissocia in maniera decisa e irrevocabile da atti di vandalismo che danneggiano le strutture scolastiche provocando un danno economico oltre che di immagine. Auspichiamo che l’edificio sia ripristinato al più presto al fine di consentire una pronta ripresa delle attività scolastiche. Siamo disponibili a partecipare, nelle forme e nei modi che si riterranno opportuni, alla riattivazione del suddetto servizio. Al fine di scongiurare il ripetersi di tali atti esecrabili chiediamo un sistema di sicurezza di video sorveglianza che serva l’intero edificio, compreso i manufatti esterni al perimetro dell’edificio vero e proprio. Tale richiesta – conclude poi il comunicato – già avanzata in altre occasioni, pensiamo che debba essere accolta al più presto e senza tentennamenti delle autorità preposte”.



R.F. Il Giornale di Caserta

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