QUALIANO. Parcheggi innanzitutto, ma anche più associazionismo. Così rispondono i commercianti qualianesi all’indagine Internapoli, convinti al 93% che sicuramente si può fare qualcosa per il commercio qualianese dopo un 2004 non proprio esaltante e un calo vistoso delle vendite nel periodo natalizio. Impietoso il giudizio verso l’amministrazione comunale, che certamente è chiamata a fare più sviluppo locale, e facile la tentazione di scaricare la maggior parte delle colpe sull’euro che pure, almeno sul piano psicologico, ha influito pesantemente. Ora il commercio qualianese è chiamato ad affrontare la grande sfida, la sfida del secolo verrebbe da dire, quella del mega centro commerciale “alle porte” di Qualiano. Una sfida che molti dichiarano di temere ma che non è impossibile. Anzi! Chi dice che non possa tramutarsi in una grande opportunità?
Veniamo all’indagine i cui dati completi sono pubblicati sul sito www.internapoli.it. I commercianti qualianesi hanno segnalato giudizi molto negativi sull’andamento delle vendite nello scorso periodo natalizio a fronte di un giudizio complessivo meno negativo dell’intero 2004 e di una previsione moderatamente peggiorativa per il 2005. Molto netto, del resto, il giudizio negativo sul potere d’acquisto dei consumatori nel 2004 sul quale ha influito, ovviamente, l’effetto euro. Il risultato certamente più significativo dell’indagine è l’elevatissima percentuale di coloro che credono nella possibilità di un miglioramento della situazione attuale che raggiunge la ragguardevole cifra del 93% a fronte, e questo ci pare ancora più significativo, di percentuali relativamente basse di chi considera il mega centro commerciale in costruzione in prossimità di Qualiano come una minaccia distruttiva per il commercio locale (38%). Sulle azioni da intraprendere per i miglioramenti la maggioranza, come era prevedibile, ha indicato i parcheggi (57%). Appare, comunque, di grande rilevanza, anche se ci si sarebbe aspettato di più, la percentuale di coloro che hanno indicato l’associazionismo come strumento per migliorare la situazione (20%). Il 69,5% infine, sostiene, che l’amministrazione comunale non è attenta alla situazione del commercio qualianese.
| VENDITE NATALIZIE |
VENDITE 2004 |
PREVISIONI VENDITE 2005 |
POTERE D’ACQUISTO 2004 |
|
| POSITIVI | 12,7% | 13,6% | 25,8% | 8,2% |
| NEUTRI | 27,6% | 37,5% PUBBLICITÀ | 31,7% | 25,9% |
| NEGATIVI | 59,6% | 48,9% | 42,4% | 65,9% |
La scomposizione dei risultati per zona e per settore merceologico mostra andamenti significativamente differenti in alcuni casi rilevanti. In generale, il giudizio sulle vendite natalizie è stato più negativo per il settore non alimentare rispetto a un giudizio meno negativo dello stesso settore sul complessivo andamento delle vendite nel 2004 dove l’alimentare ha accusa andamenti peggiori e ad un sostanziale equilibrio tra i due settori nelle previsioni per il 2005. Se osserviamo, invece, il giudizio sul potere d’acquisto nel 2004, il settore non alimentare esprime un’opinione ampiamente più negativa che contrasta con quella precedente. Sul giudizio possibilista il settore incide poco con un leggero margine per il non alimentare che mostra anche di temere di meno i pericoli del mega centro. La zona, invece, risulta particolarmente rilevante quando si osserva la percentuale di coloro che ritengono i parcheggi il problema fondamentale del commercio qualianese. In generale, la zona che in assoluto più soffre di questo problema è via S. M. a Cubito (lato Marano) con il 63% dei casi seguita dal Centro con il 62% e dalla via S. M. a Cubito (lato Cimitero) con il 50%.
| ZONIZZAZIONE INDAGINE | PARCHEGGI | ASSOCIAZIONISMO |
| Centro | 62% | 17% |
| Via Campana (lato Giugliano) | 45% | 25% |
| Via S. Maria a Cubito (lato cimitero) | 50% | 7% |
| Via A. Palumbo | 30% | 20% |
| Via G. Di Vittorio | 46% | 14% |
| Via Campana (lato Ponte Surriento) | 35% | 21% |
| Centro storico | 46% | 29% |
| Via S. Maria a Cubito (lato Marano) | 63% | 5% |

