NAPOLI. Joseph Ratzinger è Papa Benedetto XVI, il Cavaliere con un “bis” a Palazzo Chigi dopo i giorni dell’ira folliniana e della gioia prodiana. Uno dei punti dolenti è il Mezzogiorno. Che il nuovo Governo se ne occupi seriamente e magari il Cav. si convinca che qui, tra De Mita, Bassolino e Mastella la vita è grama e che, oltre Apicella, c’è la camorra da battere, l’economia da rilanciare ed il lavoro da procurare. E poiché la Campania non è stata mai una regione rossa, se lo è (in parte) diventata lo si deve anche a qualche responsabilità locale e nazionale delle forze di governo oltre che a qualche candidatura per la più alta poltrona del Palazzo di via Santa Lucia a Napolicatapultata in fretta e furia dall’alto. Per questo, lasci perdere Bossi e la Lega ed applichi il suo genio dal Garigliano in giù. Se no, alle prossime politiche, saranno dolori.
Con Bassolino è tornata la Dc. Se si fanno due conti, infatti, si scopre che la somma delle percentuali dei voti di Margherita, Udeur, Udc e Dc in Campania ci dà un bel 34,9%. Più o meno quanto lo scudo crociato “valeva” elettoralmente ai tempi d’oro. Se poi si passa ai nomi, sono tutti stranoti. Si va dagli ever green De Mita, Mastella, Pomicino, Mancino, Iervolino, Gerardo Bianco, Fantini, Viscardi, ecc. ad Armato, Sena, Grippo, Pianese, Varriale, Pepe ecc.
Aver consentito la clonazione di pezzi della balena bianca può essere un merito o un demerito, dipende dai punti di vista. Certo è che il 16% della Margherita ed il 10,3% di Mastella mutano nella sostanza l’equilibrio politico della Regione. E se fossimo nei panni del Governatore non staremmo tranquilli. La sua potrebbe rivelarsi una vittoria di Pirro. Le avvisaglie, Sanità e dintorni, già si vedono… La “Bagnoli dei poveri”, quella che l’assessore Papa descrive nella sua intervista al Corriere del Mezzogiorno, sarebbe stata la “Bagnoli dei paperoni” se la nostra città fosse stata scelta come sede della America’s Cup. Non un piccolo approdo solo per barche a vela ma un mega porto turistico per yacht miliardari, altro che mille camere di alberghi a tre e quattro stelle ma batterie di super hotel a sei stelle e via discorrendo. Questa giunta puzza di provincialismo lontano un miglio. E sprecare l’occasione di fare della baia di Coroglio una grande attrazione turistica della città è un crimine. Come quello di tenere un inutile carcere minorile sullo scoglio di Nisida. In qualsiasi altro Paese (vedi per ultima la Spagna), risorse simili sarebbero state sfruttate con intelligente lungimiranza. Qui invece… o la speculazione simil monegasca del patron della vela o il minimalismo straccione dei post comunisti. Papa Ratzinger prega per noi napoletani!
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