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CHIAMARE TRAMITE INTERNET? OGGI SI PUO’
Tutto quello che c’è da sapere sul sistema voice over ip

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NAPOLI. Da anni si parla di utilizzare internet per fare e ricevere le telefonate, ma solo nel 2005 il VoIP, ovvero Voice over IP, è diventato uno strumento di comunicazione di massa che raggiunge anche gli utenti residenziali.

Gli operatori di telecomunicazioni (sia fissi che mobili) hanno da tempo adeguato le proprie infrastrutture per sfruttare i vantaggi offerti dalla tecnologia VoIP. La diffusione dei collegamenti internet a banda larga, la disponibilità di reti di dati geografiche veloci e capienti, hanno reso possibile l’utilizzo delle reti di dati per effettuare le conversazioni. Il concetto di base del VoIP è che è possibile sfruttare l’accesso ad Internet per le chiamate telefoniche nel caso dell’utenza residenziale; questo significa avere un collegamento ADSL (ovviamente con contratto flat), poi è sufficiente iscriversi ad uno dei tanti servizi di telefonia VoIP e dotarsi di un apposito telefono. Va tenuto presente che in teoria qualsiasi dispositivo VoIP che supporta lo standard SIP dovrebbe essere adatto ai nostri scopi.

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Nella realtà è necessario verificare con il proprio operatore la compatibilità con l’apparecchio. La soluzione più semplice consiste nello sfruttare il PC anche come telefono, grazie a uno dei vari software reperibili in commercio. Questa è molto probabilmente la soluzione più semplice, ma meno funzionale: infatti, in questo caso, il PC dovrebbe essere sempre acceso per ricevere e fare telefonate, quindi la soluzione migliore consiste nel dotarsi di un telefono VoIP o di un apparecchio che consente di agganciare telefoni di tipo tradizionale. La telefonia basata su IP può rappresentare una valida alternativa alla Telecom. Infatti nelle ultime settimane del 2004 è nato un lungo dibattito tra le associazioni di provider e Telecom circa la possibilità (o l’obbligo) di quest’ultima di offrire agli Isp canali ADSL senza linea voce; dopo un primo annuncio circa la decadenza di tali offerte, l’AIIP (Associazione Italiana Internet Provider) ha confermato sul proprio sito che la possibilità di attivare le linee ADSL senza fonia rimaneva valida. Questo contribuisce notevolmente alla diffusione del VoIP che quindi permette totale libertà dalla Telecom.

Nella scelta ed utilizzazione del Voice over IP bisogna tener conto dell’affidabilità del provider ed è consigliabile guardare oltre alla velocità massima che generalmente è solo teorica e non garantisce un adeguato livello di collegamento.
L’indisponibilità del canale voce è inaccettabile per chiunque abbia rinunciato al vecchio telefono in favore di questa nuova tecnologia. Bisogna prestare particolare importanza alla banda minima garantita o MCR (Minimum Cell Rate), che esprime la velocità che l’operatore è in grado di garantire in ogni istante al proprio utente. Di conseguenza l’MCR assume un’importanza fondamentale nei servizi VoIP: infatti, alcuni provider VoIP richiedono che la linea a banda larga che si utilizza offra un minimo di garanzia. Un altro fattore di vitale importanza è il tempo di latenza della rete. In campo telefonico il ritardo con cui il segnale voce si propaga può creare dei disagi alla comunicazione.

Le connessioni ADSL si possono presentare in due differenti configurazioni: Interleaved e Fast. Nel primo caso, il più diffuso tra i provider, la tecnologia ADSL include una serie di meccanismi di controllo degli errori che permettono di ridurre il BER (Bit Error Rate) nella comunicazione a scapito della latenza che aumenta fino a 70 millisecondi.
La tecnologia Fast, invece, elimina il meccanismo di controllo degli errori a favore di tempi di risposta ridotti (tipicamente 30 millisecondi) per favorire quelle applicazioni (come i videogiochi e le sessioni di streaming audio e video), che possono permettersi di perdere qualche pacchetto. Un esempio di questo caso è proprio la telefonia; infatti il cervello umano è in grado di sopperire a eventuali perdite d’informazione durante una chiamata, ma basta un ritardo complessivo superiore ai 400 millisecondi per compromettere la comunicazione.

Da tutto questo si capisce che in realtà fornire un servizio di telefonia su IP non significa mettere semplicemente in comunicazione audio due terminali collegati in rete.Se si vuole affiancare un sistema VoIP ad un sistema tradizionale o sostituire totalmente il sistema tradizionale, è necessario individuare una piattaforma in grado di offrire gli stessi servizi e la stessa affidabilità. E’ difficile considerare i sistemi VoIP PC-to-PC, diffusissimi negli ultimi anni e basati su sistemi software proprietari, anche se si tratta di sistemi in grado di contattare telefoni tradizionali (ad es. Skype e Net2phone). Questi sistemi non offrono né un numero telefonico reale (con cui essere contattati da un qualsiasi telefono), né permettono di essere totalmente indipendenti dal Personal Computer. La vera telefonia su IP è rimasta per tanto tempo un sistema di comunicazione riservata alle aziende che traggono vantaggio dai servizi che solo un sistema di questo tipo offre (ad es. la portabilità del numero, conferenze, regole intelligenti di instradamento e integrazione con i software di messaggistica).

All’utente tutto questo sembrava un sistema lontano, complicato e poco attraente, almeno fino a qualche tempo fa. Il 13 aprile 2004 il ministero delle Comunicazioni ha autorizzato Unidata a offrire il proprio servizio telefonico pubblico. Da qui è nato il primo provider italiano in grado di offrire il servizio telefonico basato su IP, capace di offrire ai propri utenti un vero numero telefonico geografico, quindi raggiungibile da qualsiasi linea. Così è nata una piattaforma basata su standard aperti di mercato e quindi utilizzabile con telefoni IP e adattatori per terminali tradizionali e soppratutto la possibilità di sostituire totalmente una linea tradizionale.

La nascita e la diffusione della telefonia IP in ambito domestico porteranno a breve una serie di nuovi terminali e dispositivi per sfruttare al meglio le linee telefoniche. Infatti sono già presenti i telefoni IP che si presentano come un telefono normale ma che si collega alla rete informatica. Per chi non intende investire sui nuovi apparecchi di collegamento, sono disponibili sul mercato adattatori che consentono il collegamento di apparati tradizionali, cornette o cuffie con microfono, da collegare al PC per interagire con applicazioni software che fungono da terminale (softphone).

Sono presenti, inoltre, dei dispositivi all-in-one: questi prodotti offrono il vantaggio di fornire in un unico prodotto le funzioni di Modem/Router ADSL, Firewall SPI e adattatore per telefoni analogici. Alcuni di questi tipi di prodotti offrono la possibilità di collegamento alla linea tradizionale, in questo modo sono abilitate le chiamate d’emergenza e i numeri speciali (ad oggi impossibili su linee IP).

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