Tragedia in provincia di Napoli, papà 26enne si toglie la vita. La compagna: «Dopo la litigata è stato un attimo»

La morte di Giovanni T. ha lasciato sgomenti l’intera comunità nolana, ancora sotto choc . Dietro al suicidio del 27enne tante domande che non trovano risposta Il ragazzo, trovato senza vita in casa. veva una figlia di due anni. Amici. parenti e la compagna non riescono a darsi pace ed intanto sui social network una pioggia di messaggi di addio: «ciao amore mio
eccomi qua,mi ritrovo a scriverti qui sopra perché non posso averne il motivo di farlo di persona direttamente,anche se un pò troppo tardi vorrei farti sapere quanto mancherai e quanto sei importante nella mia vita e in quella di nostra figlia Noemi.
anche se avevamo dei problemi,non capisco perché sei voluto andar via così presto..affrontare tutto così mi sembra la cosa più assurda che tu abbia fatto!
da una litigata non ci ho capito più nulla,è stato un attimo,ce ne è voluto uno solo,per perderti.
e adesso? e adesso come andrà la mia vita senza te? e nostra figlia?
i miei progetti con te ormai sono svaniti..il nostro futuro non andrà come abbiamo programmato!
sarà difficile senza vederti,toccarti,baciarti,oppure scherzare insieme come nostro solito facevamo!
si..litigavamo spesso,e a dire la verità mi mancheranno anche quelle litigate..perché sapevamo che nonostante i litigi,noi eravamo più forte di qualsiasi altra cosa insieme e adesso cosa ti è successo?». scrive la compagna su facebook.