Ultimatum di Ancelotti alla squadra:”Mi devono aiutare o faccio io”

Nonostante la pesante sconfitta in casa col Bologna, il Napoli non sarebbe pensando di esonerare Ancelotti. La squadra è uscita tra bordate di fischi, oramai sono 50 giorni che gli azzurri non vincono ma al momento pare che Ancelotti non voglia dimettersi. De Laurentiis vuole aspettare la qualificazione matematica in Champions, poi si darà l’ultimatum per raggiungere almeno il quarto posto in campionato. Anche Sky precisa che al momento la posizione di Ancelotti non è a rischio ma tra poco parlerà in conferenza, dunque silenzio stampa interrotto. Questa la prima decisione ufficiale.

 

Carlo Ancelotti è in bilico? No, la risposta di Gianluca Di Marzio. L’esperto di mercato Sky si è così espresso nel post-partita dagli studi dell’emittente satellitare: “Non credo si aspettassero di perdere in casa con il Bologna, ma Ancelotti non penso che rischi la panchina in questo momento”.

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, dopo la sconfitta contro il Bologna è intervenuto al microfono di Sky Sport: “Non riusciamo a mantenere un livello di applicazione e continuità, soprattuto in campionato. Abbiamo fatto un primo tempo discreto, anche se niente di eccezionale. Non potevamo tenere ritmi per tutta la partita dopo lo sforzo di Liverpool. Il momento è delicato, tutti insieme dobbiamo fare le valutazioni per uscirne perché questo periodo è diventato troppo lungo. Prima ci poteva stare, ma ora è troppo lungo. In questi casi l’allenatore si prende la responsabilità, ma domani voglio confrontarmi con la squadra per capire cos’è che non va per far terminare questo momento che sembrava finito dopo Liverpool e invece non è stato così”.

Sente la fiducia della squadra? “Sì, sia della squadra che della società. Ma le cose non vanno bene e bisogna trovare dei rimedi. Devo trovarli io. Se i giocatori mi aiutano bene, altrimenti faccio da solo”.

Cos’è che non va? E come fare per andare avanti? “Non dobbiamo divagare troppo. E’ un problema tecnico e tattico. La squadra non ha trovato continuità. Come fare? Magari con un assetto più preciso, più compatto, più ordinato, come a Liverpool. Da qualche parte dobbiamo andare. Oggi mancava la riconquista immediata, non sempre siamo riusciti a fare una transizione quando abbiamo perso la palla. Eravamo troppo aperti, poco compatti