A oltre otto giorni dalla scomparsa di Vincenzo Iannitti, 20enne residente tra San Castrese e Lauro, nel territorio di Sessa Aurunca (Caserta), non si hanno ancora notizie certe sul suo destino. Il giovane si è allontanato da casa la sera del 18 marzo 2026 e da quel momento si sono perse le sue tracce. L’ultimo avvistamento risale proprio a quella giornata, nella zona di San Venditto, frazione di San Castrese.
Secondo quanto riportato anche dalla scheda diffusa dalla trasmissione “Chi l’ha visto?”, Vincenzo indossava una giacca a vento nera con inserti arancioni e rossi, una felpa nera con cappuccio con interno a quadri bianchi e neri e pantaloni della tuta neri. Ha capelli e occhi castani e presenta un tatuaggio sulla mano sinistra con la scritta “Mind over matter”. Il suo telefono risulta spento o comunque non raggiungibile dal momento della scomparsa.
La madre, profondamente provata, ha lanciato un appello anche in televisione durante la trasmissione di Rai3 condotta da Federica Sciarelli: «Vincenzo, facci sapere almeno che stai bene» . Un messaggio che ha acceso ancora di più i riflettori su un caso già molto seguito nell’area aurunca. Le ricerche sono coordinate dai Carabinieri della Compagnia di Sessa Aurunca, con il supporto attivo della famiglia, di cittadini, associazioni e realtà locali. Tra queste anche la pagina Facebook Generazione Aurunca, che sin dai giorni successivi alla scomparsa sta diffondendo aggiornamenti e segnalazioni utili.
Tra le ipotesi prese in considerazione c’è anche quella di un possibile spostamento verso Roma, circostanza emersa sia dalle parole della madre sia da alcune segnalazioni circolate online. Per questo gli appelli sono stati estesi anche alla Capitale, invitando a prestare attenzione soprattutto in stazioni, mezzi pubblici e luoghi affollati. Nel frattempo, la comunità di San Castrese, Lauro e dell’intero territorio aurunco continua a mobilitarsi, mantenendo alta l’attenzione attraverso condivisioni e iniziative spontanee.
Chiunque sia in possesso di informazioni è invitato a contattare immediatamente le Forze dell’Ordine oppure i numeri messi a disposizione dalla famiglia: madre 329 6138298, padre 320 7251227.


