Stamattina all’alba i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Napoli Stella hanno arrestato Giuseppe Del Prete, gravemente indiziato di essere esponente di vertice del clan Mazzarella. Il 49enne era latitante dallo scorso 3 marzo quando si rendeva irreperibile in sede di esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli nell’ambito del procedimento penale per i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e connessi delitti scopo. L’uomo si trovava nel quartiere Forcella presso la sua abitazione dove si nascondeva in un vano ricavato all’interno di un armadio grazie ad un sistema a doppio fondo.
Arrestato il ras dei Mazzarella, si nascondeva nell’armadio a Forcella
Le investigazioni, delegate alla Squadra Mobile di Napoli, avevano riguardato l’operatività, dal 2020 ad oggi, delle articolazioni sul territorio cittadino del clan Mazzarella, in particolare nelle zone di Forcella, della Maddalena, dei Tribunali, del Mercato, di San Gaetano e delle Case Nuove. L’ordinanza cautelare a cui il Del Prete si è sottratto per alcuni mesi era stata emessa a carico di diversi esponenti del cartello criminale Giuliano-Ferraiuolo-Mazzarella.
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Le accuse al ras del clan Mazzarella
Del Prete è gravemente indiziato per la sua partecipazione al clan Mazzarella in qualità di organizzatore, collaborando con i vertici del cartello in tutti i settori, dall’attività relativa al traffico di droga, a quella estorsiva e partecipando alle riunioni nel corso delle quali si assumevano le determinazioni in merito alla gestione degli affari illeciti e alla distribuzione delle quote.
Le indagini, arricchitesi grazie al contributo dichiarativo del collaboratore Giuliano Salvatore, alias ‘o Russ, e consistite in una diffusa e articolata attività captativa, hanno consentito di ricostruire, a partire dal maggio 2021, gli assetti del clan Mazzarella nell’area dove Del Prete avrebbe operato come referente dei boss.
«Giuseppe Del Prete è affiliato a Michele Mazzarella e a Salvatore Salvatore e si occupa di portare le imbasciate per conto di Barile dal quale percepisce la somma di 500 euro a settimana… A fronte delle pretese di Giuseppe che, aveva detto di “volersi riprendere Forcella”, fui molto chiaro, affermando che al più poteva dare una mano alla Maddalena a Ferraiuolo, ma che su Forcella non poteva fare nulla», queste le parole del pentito contenute in un verbale depositato nel novembre 2021. .
Il provvedimento eseguito a una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

