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HomeCronacaAssolto dall'accusa di abusi: "Sono gay e non mi interessano le donne"

Assolto dall’accusa di abusi: “Sono gay e non mi interessano le donne”

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“Non l’ho mai toccata, anche perché sono omosessuale e non ho interesse per le donne. E’ quanto ha sostenuto in aula un 57enne che è stato assolto dal tribunale di Teramo dall’accusa di violenza sessuale ‘perché il fatto non sussiste’.

A farlo finire a processo, scrive ‘Il Messaggero’, è stata una ventenne che alla fine del 2023 raccontò ai Carabinieri e alla Polizia Ferroviaria di essere stata avvicinata e molestata dall’uomo, visibilmente ubriaco, alla stazione di Giulianova. Il 57enne aveva dato subito una diversa versione dei fatti, sostenendo che era stata la ragazza ad avvicinarsi a lui, incuriosita dal fatto che si stesse mettendo lo smalto sulle unghie, e che poi l’aveva salutata con una pacca su un ginocchio, dopo una breve conversazione su una panchina della stazione.

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La vicenda risale alla fine del 2023. È stata una 20enne a raccontare che mentre era seduta su una panchina di piazza Roma, quella antistante la stazione ferroviaria di Giulianova, sarebbe stata molestata per ben due volte dal 57enne visibilmente ubriaco. Ma la versione che lui ha fornito in aula è stata ben diversa. «Quel giorno – ha raccontato – lei mi si è avvicinata incuriosita dal fatto che io mi stessi mettendo lo smalto alle dita. Per un’ora è rimasta a farmi delle domande. Poi, quando è andata via le ho semplicemente dato un colpetto sul ginocchio per salutarla. Non l’ho mai toccata in altre parti del corpo anche perché sono omosessuale e non ho interesse per le donne».

Eppure la 20enne quando, poi, si è alzata ed è andata via si è recata prima dai carabinieri per denunciarlo, poi è andata negli uffici della polizia ferroviaria quando l’ha incontrato nuovamente. La ragazza sin da subito aveva detto che era stato il 57enne a sedersi accanto a lei (e non il contrario come sostenuto invece da lui) mentre la 20enne era già sulla panchina di piazza Roma ad aspettare il pullman. Lui sarebbe stato visibilmente ubriaco.

Ma la cosa che l’aveva sconvolta e spinta a denunciarlo era stato il fatto che poi lui, dopo averle rivolto attenzioni verbali, aveva finito col metterle una mano fra le gambe, palpeggiandole le parti intime. La ragazza, immobilizzata dalla paura, sarebbe rimasta seduta, subendo, dopo diversi minuti dal primo, un secondo palpeggiamento e riuscendo ad alzarsi solo all’arrivo di un suo amico col quale era poi salita sul pullman. O almeno questo è stato il racconto della 20enne che tuttavia non ha trovato alcun riscontro a processo poiché il 57enne è stato adesso assolto perché il fatto non sussiste.

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Antonio Mangione
Antonio Mangionehttp://www.internapoli.it
Giornalista pubblicita iscritto dalll'ottobre 2010 all'albo dei Pubblicisti, ho iniziato questo lavoro nel 2008 scrivendo con testate locali come AbbiAbbè e InterNapoli.it. Poi sono stato corrispondente e redattore per 4 anni per il quotidiano Cronache di Napoli dove mi sono occupato di cronaca, attualità e politica fino al 2014. Poi ho collaborato con testate sportive come PerSempreNapoli.it e diverse testate televisive. Dal 2014 sono caporedattore della testata giornalistica InterNapoli.it e collaboro con il quotidiano Il Roma
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