Si chiude ufficialmente la crisi politica che da mesi paralizzava l’attività amministrativa del Comune di Calvizzano. Questa sera, davanti a un notaio, la maggioranza dei consiglieri comunali ha firmato l’atto di sfiducia nei confronti del sindaco Giacomo Pirozzi, decretando di fatto la fine anticipata del suo mandato alla guida dell’ente.
La decisione arriva al termine di un lungo periodo di tensioni politiche, segnato da fratture interne alla maggioranza e da un clima di instabilità che aveva già lasciato presagire un epilogo simile. Con la sottoscrizione formale dell’atto, i consiglieri hanno compiuto il passo decisivo per interrompere l’esperienza amministrativa dell’attuale primo cittadino.
Le firme apposte questa sera saranno protocollate nella giornata di domani, avviando così l’iter istituzionale previsto dalla normativa. A quel punto si aprirà una nuova fase per il Comune, che porterà allo scioglimento del Consiglio comunale e alla nomina di un commissario prefettizio, in attesa delle prossime elezioni.
Resta ora da comprendere quali saranno gli sviluppi politici sul territorio e come le diverse forze in campo si riorganizzeranno in vista del futuro amministrativo della città. Dopo mesi di incertezza, Calvizzano volta pagina.
Calvizzano, firmato l’atto di sfiducia: cade l’amministrazione Pirozzi
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