Ha dedicato la sua vita ai più bisognosi, svolgendo una missione in Guatemala per aiutare soprattutto i piccoli. E’ morto a 53 anni per un brutto male don Angelo Esposito, il padre missionario originario di San Sebastiano che 25 anni fa si era trasferito a Tacanà in Guatemala per aiutare i più poveri, soprattutto i bambini.
Si teneva in contatto con i fedeli in Italia attraverso il profilo social Facebook, con cui esprimeva messaggi di pace e d’amore. Aveva fondato anche l’associazione «Hermana Tierra» per sgamate e aiutare tantissime famiglie di Tacana. Dopo una lunga malattia, che aveva raccontato anche sui social, è morto a San Sebastiano.
Chiesa di Napoli in lutto, è morto il padre missionario Angelo Esposito
“La scelta, per Agostino, non è tra il bene e il male, ma tra il restare distesi e l’alzarsi”, ha scritto Gabriele Pedicino. “Aveva scritto qualche settimana fa: nella vita, non sempre ci viene chiesto di avere tutte le risposte. A volte ci viene semplicemente chiesto di alzarsi. Alzarsi quando siamo stanchi. Alzarsi quando il cammino sembra troppo lungo. Alzarsi quando il cuore è ferito e la speranza sembra piccola. E forse è proprio lì che Dio ci aspetta: non quando siamo forti, ma quando, con un po’ di coraggio e tanta fiducia, scegliamo ancora di metterci in cammino. Signore, donami la forza di non rimanere disteso nelle mie paure e nelle mie fragilità. Prendimi per mano e aiutami ad alzarmi, ancora una volta, per continuare a camminare nella Tua luce”.
Tanti i messaggi dei fedeli. «Sei stato un Angelo di nome e di fatto, non ho parole per esprimere il mio dolore.Mai avrei voluto leggere una notizia del genere. Riposa in pace Padre Angelo», scrive una fedele.
“Ho il cuore a lutto. Don Angelo, mio caro amico, è morto. Il cancro ha vinto. Aveva 53 anni, Angelo. Missionario in Guatemala, aveva fatto ritorno a Napoli per curarsi. Non vedeva l’ora di volare a riabbracciare la “sua”gente. Il Signore ha deciso diversamente. Chiniamo il capo. Preghiamo. Riposa in pace, Angelo. Grazie per il dono sincero della tua amicizia”, è invece il messaggio di padre Maurizio Patriciello.


