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Chiusura metropolitana Linea 2 a Napoli: “Non conosciamo ancora i tempi di riapertura”

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Cresce la preoccupazione nei Campi Flegrei dopo la chiusura della galleria ferroviaria utilizzata dalla Linea 2 della metropolitana di Napoli. A intervenire sulla vicenda è il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, che attraverso una nota pubblicata sui social ha espresso forte allarme per le ripercussioni che il provvedimento avrà sulla mobilità dell’area flegrea.

«Siamo molto preoccupati per la chiusura della galleria ferroviaria della metropolitana di Campi Flegrei. Un fatto grave che mette in grande difficoltà decine di migliaia di pendolari di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida che ogni giorno fruiscono di questa asse strategico per il trasporto pubblico verso Napoli».

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Il primo cittadino ha spiegato che la questione è stata affrontata nel corso del tavolo di coordinamento convocato dalla Prefettura di Napoli, durante il quale i sindaci del territorio hanno chiesto il coinvolgimento delle istituzioni nazionali per affrontare l’emergenza.

«Abbiamo pertanto chiesto oggi, nel corso del tavolo di coordinamento convocato dalla Prefettura di Napoli, di far convocare un vertice nazionale con la Protezione Civile, Ferrovie dello Stato e tutti gli enti coinvolti in questa problematica per trovare soluzioni immediate. Bisogna riaprire la galleria e farlo in sicurezza. Vogliamo comprendere per quale motivo siamo venuti, come primi cittadini, a conoscenza solo oggi di fatti circa l’aumento di anidride carbonica all’interno della galleria, noti a Ferrovie dello Stato da settembre 2025. E vogliamo capire cosa è stato fatto in questi 9 mesi per mitigare il rischio o affrontare il problema».

Manzoni ha inoltre evidenziato come, allo stato attuale, non vi siano indicazioni precise sui tempi necessari per la riapertura della tratta ferroviaria né un piano di interventi già definito. Da qui la richiesta di maggiore trasparenza sui dati raccolti e sulle attività di monitoraggio svolte negli ultimi mesi.

«Ad oggi non conosciamo ancora i tempi di riapertura e non esistono azioni programmate di intervento per affrontare la problematica. Chiediamo con urgenza dati circostanziati che ci presentino uno storico in riferimento al monitoraggio effettuato in questa galleria nel tempo. Ricordiamo infatti che i sindaci dei Campi Flegrei, in coordinamento con l’Osservatorio Vesuviano e la Protezione Civile della Regione Campania, che ringraziamo, hanno adottato più di un anno fa ordinanze circa la necessità di controlli e monitoraggi serrati in riferimento alla presenza di anidride carbonica nei luoghi chiusi. Abbiamo chiesto anche un’accelerazione dei lavori sia per aprire la nuova stazione Cumana di Pozzuoli che di riattivare la tratta su ferro della Circumflegrea che collega Torregaveta con Licola, fino a Montesanto».

Infine il sindaco di Pozzuoli ha lanciato un appello affinché vengano effettuate verifiche anche sulle altre infrastrutture presenti nell’area flegrea, sottolineando la necessità di affiancare alle attività di prevenzione interventi concreti e informazioni chiare alla cittadinanza.

«Chiediamo inoltre un controllo di tutte le gallerie che insistono nel nostro territorio. Come noi comuni ci siamo immediatamente attivati per monitoraggi costanti nelle scuole ed in altri edifici municipali, lo stesso devono fare le altre istituzioni o enti che operano nei Campi Flegrei. Il messaggio che vogliamo lanciare è molto chiaro: bisogna lavorare velocemente e sinergicamente per mettere in campo azioni che vadano a mitigare il rischio e fare chiarezza assolutamente con la popolazione circa l’evoluzione del bradisismo nel nostro territorio. La prevenzione è sempre ben accetta. Ma se non viene affiancata da azioni risolutive, e da metodo scientifico, rischia di sfociare in psicosi collettiva che danneggia le nostre comunità. E questo non lo possiamo permettere».

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