Il sindaco di Napoli e della Città metropolitana, Gaetano Manfredi, ha fatto il punto della situazione sugli effetti dello sciame sismico iniziato venerdì con una scossa di magnitudo 4.7, escludendo qualsiasi stop agli eventi programmati in città e confermando che i danni più significativi si concentrano nell’area di Pozzuoli.
Confermata dunque anche la festa per il centenario del Napoli.
Confermata la festa del Centenario del Napoli, Manfredi: “Nessun cambio di programma”
“Sulla città di Napoli noi non abbiamo rilevato danni, se non quelli connessi all’interruzione dell’energia elettrica, piccoli ovviamente effetti in qualche edificio proprio nella zona confinante con Pozzuoli. Abbiamo aperto subito i nostri hub. L’hub di via Terracina dove stanotte ci sono state una ventina di persone che hanno lasciato i loro appartamenti però poi sono rientrati a casa. I danni sono maggiormente concentrati nell’area di Pozzuoli e adesso stiamo lavorando per risolvere l’emergenza della chiusura del porto, che poi grava adesso sul porto di Napoli”, ha dichiarato Manfredi.
Il sindaco ha partecipato alla riunione del Centro coordinamento soccorsi in prefettura, quindi si è recato in sopralluogo a Pozzuoli. L’obiettivo, ha spiegato, era quello di intervenire “insieme ai tecnici per fare una valutazione anche col sindaco e fare in modo di valutare se si può riaprire in tempi rapidi il porto di Pozzuoli ed evitare che in questi momenti di maggiore traffico nel Golfo ci possa essere un eccessivo affollamento del porto di Napoli. Però stiamo gestendo l’emergenza con grande consapevolezza”.
Manfredi ha escluso modifiche al calendario degli eventi cittadini. “Ieri, quando c’è stata la scossa più forte, abbiamo fatto una prova in tempo reale. L’evento dei tifosi che è proseguito senza problemi. Noi però sicuramente stiamo facendo un focus specifico. Al momento non c’è nessun cambiamento di programma. Sicuramente le norme di sicurezza e di controllo verranno ulteriormente rafforzate. C’è stata una riunione per valutare gli eventuali rischi e abbiamo ritenuto opportuno procedere in tal senso”.
Il sindaco di Bacoli: “Annullati tutti gli eventi della festa patronale e i concerti”
A margine della riunione tenutasi oggi in Prefettura a Napoli, è intervenuto anche il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione. Interpellato sulla situazione in città post terremoto, ha così parlato: “A Bacoli stiamo effettuando dei sopralluoghi per verificare se ci siano o meno casi di inagibilità: abbiamo dei casi di inagibilità ma al momento non ci sono sfollati, anche se più in là potrebbero essercene. Abbiamo deciso di annullare tutti gli eventi della festa patronale che si sarebbe dovuta tenere in questi giorni, così come due concerti e la processione per evitare di bloccare le strade e creare confusione, dal momento che il borgo antico di Bacoli è quello maggiormente soggetto a crepe e, quindi, criticità”.
E poi ancora: “La criticità su cui stiamo insistendo da tre anni è quella legata ai costoni. Sarebbe pronto un finanziamento dal Governo che ammonta a 11 milioni di euro per il primo gruppo di lavori, ma ad oggi non è partito nessun cantiere: parliamo del costone di Camerelle e del Poggio di Marina Grande che tra l’altro già franò il 26 luglio del 2024. La cosa che ieri ha maggiormente colpito tutti i flegrei è stato guardare il mare e tutta questa nube di polvere che si alzava dalle acque dopo la frana. Allo Scalandrone, che è la nostra via di fuga, abbiamo riscontrato piccole e medie frane, e anche Punta Epitaffio non è così ben messa”.
Il prefetto di Napoli: “Mi preoccupano i costoni”
Queste, invece, le parole del prefetto di Napoli Michele Di Bari: “Esprimo la mia vicinanza a tutte le famiglie colpite dal sisma. Tramite Federalberghi abbiamo ottenuto la disponibilità per oltre 200 posti per ospitare gli sfollati presso strutture alberghiere. Il presidente della Regione Campania ha inoltre messo a disposizione degli alloggi, circa 140 posti all’ospedale del Mare, così come anche l’ASL Napoli 2 Nord. Abbiamo una rete di accoglienza abbastanza importante, anche a Pozzuoli abbiamo 180 posti letto. Il problema grande, che mi preoccupa maggiormente, è quello legato ai costoni: sono crollati a mare ma tra questi ce n’è uno, anche importante, caduto in città a Pozzuoli. Al momento bisogna gestire l’emergenza e garantire ai bisognosi la miglior assistenza possibile e le migliori cure possibili”.
“C’è un problema di costoni, di frane su cui stiamo facendo i dovuti approfondimenti. Ci sono situazione un po’ diverse e più critiche rispetto ad altre più comuni”, sono invece le parole del comandante dei Vigili del Fuoco di Napoli Giuseppe Paduano.

