Le strade provinciali dell’area flegrea sono tutte agibili dopo il sisma di magnitudo 4.7 che ha colpito la zona nella serata di venerdì, a cui ha fatto seguito uno sciame sismico.
Lo comunica la città metropolitana di Napoli, il cui sindaco metropolitano Gaetano Manfredi ha partecipato sabato mattina alla riunione del Centro di coordinamento soccorsi in prefettura, per poi recarsi, insieme alle altre autorità, al porto di Pozzuoli per la verifica dei danni.
Strade agibili in area flegrea dopo il sisma, controlli nelle scuole fino a lunedì: interdette alcune aree costiere
L’esito è quello dei controlli effettuati dall’Unità interna bradisismica della città metropolitana di Napoli, attivata immediatamente dopo il terremoto. I tecnici incaricati hanno rilevato solo delle microfrane che, secondo quanto comunicato, “non inficiano la sicurezza delle arterie” e che si sta già provvedendo a ripristinare “con metodologie che non impattano sulla regolarità della circolazione”.
Sul fronte degli istituti scolastici, l’Unità ha avviato subito i controlli nei plessi del comune di Pozzuoli. Le verifiche proseguiranno fino a lunedì anche nei comuni di Bacoli e dell’area flegrea, oltre che nei quartieri del comune di Napoli afferenti alla zona rossa. In questo periodo le scuole sono chiuse per le ferie estive.
Di concerto con l’autorità portuale, si sta procedendo all’interdizione delle aree demaniali marittime sottostanti i costoni rocciosi e gli specchi acquei adiacenti, per una profondità di 50 metri, lungo tutto il litorale compreso tra Bagnoli e Monte di Procida. Un provvedimento analogo era già stato adottato per il tratto tra Pietrarsa (Portici) e Bagnoli (Napoli).
La città metropolitana continua a seguire l’evoluzione della situazione in coordinamento con la prefettura di Napoli e tutte le istituzioni interessate.


