Camion dei rifiuti a fuoco ad Afragola, condannati cinque ras dei Moccia

Volevano imporre con la forza e la violenza estorsioni ai danni della ditta dei rifiuti. Un’imposizione derivante dalla loro appartenenza ai Moccia. Oggi per cinque di loro è arrivata la sentenza con giudizio abbreviato. Il gruppo faceva capo a Michele Puzio detto ‘o cione e Domenico Cimini: insieme a loro agivano Giuseppe Puzio, Pasquale Carrese  e Antonio Virtuosi detto ‘o gemello. I cinque furono arrestati lo scorso anno ad Afragola perchè accusati di un raid incendiario contro la ditta ‘Go Service Scarl’, aggiudicataria dell’appalto della raccolta dei rifiuti solidi urbani nel comune di Afragola, al fine di costringere il titolare al pagamento della tangente ai Moccia. Decisiva la ricostruzione del collaboratore di giustizia Giuseppe De Falco che faceva parte del commando che nell’agosto dello scorso anno mandò in fiamme alcuni camion. Solo che nel corso dell’attentato l’uomo rimase ferito da un’improvvisa fiammata. Ferite che non poté curare su ordine del clan e di cui porta ancora i segni sul corpo. E’ stato questo uno degli elementi determinanti che lo spinsero poi a dire basta e a collaborare con la giustizia.

Accolte molte richieste del collegio difensivo, infatti il gup Marro del tribunale di Napoli non ha accolte le richieste di condanna della DDA: Michele e Giuseppe Puzio sono stati condannati a 6 anni e 8 mesi di reclusione (per Michele erano stati chiesti 10 anni mentre Giuseppe 8); Domenico Cimini è stato condannato a 5 anni e 4 mesi di reclusione a fronte dei 10 richiesti; Virtuosi (per cui erano stati chiesti 8 anni) a 6 anni mentre per Carrese, esclusa la recidiva, è arrivata una condanna a 4 anni invece dei 6 richiesti.

Il collegio difensivo è composto dagli avvocati: Dario Carmine Procentese, Annalisa Senese, Claudio Davino, Antonio Girfoglio, Viviana Mingione e Michele Caiafa.