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Colpì bimbo con un pugno e gli ruppe il timpano, condannato animatore a Castellammare

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Un animatore di un campo estivo è stato condannato a 4 anni di reclusione per aver sferrato un pugno ad un bimbo di 10 anni rompendogli un timpano.

Si è chiuso il processo di primo grado per un 20enne di Castellammare di Stabia, accusato di lesioni gravi ai danni di un minorenne e violenza privata.

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Colpì bimbo con un pugno e gli ruppe il timpano, condannato animatore a Castellammare

I fatti si sarebbero verificati in un campo estivo stabiese, dove i genitori avevano iscritto – nell’estate 2025 – il figlio di 10 anni. Durante una delle prime giornate di giochi, però, si sarebbe verificato il grave episodio.

Il bambino, un po’ vivace, non avrebbe ascoltato un richiamo e l’animatore gli avrebbe sferrato un violento pugno all’altezza dell’orecchio. A cui aggiunse un ulteriore rimprovero e le minacce di morte al piccolo, con tanto di sequestro del telefonino per impedire di chiamare i genitori. Traumatizzato, solo dopo alcuni giorni il bambino ha raccontato tutto a casa, così i genitori hanno subito sporto denuncia.

L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Torre Annunziata (procuratore Nunzio Fragliasso, sostituto Pasquale Iossa) ha portato al processo, celebrato con rito abbreviato dinanzi al gup Silvia Paladino. Come richiesto dal pm Andreana Ambrosino, il 20enne è stato condannato a 4 anni di reclusione, uno in più di quanto chiesto nel corso della requisitoria dall’accusa.

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Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
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