HomeCronacaLa lettera del cardinale Battaglia dopo la scossa: "Proteggere e stare accanto...

La lettera del cardinale Battaglia dopo la scossa: “Proteggere e stare accanto ai più deboli”

PUBBLICITÀ

A seguito della forte scossa di terremoto che ha colpito, ieri sera, Pozzuoli, i Campi Flegrei e l’area di Napoli, il card. Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana, ha contattato il vescovo di Pozzuoli e di Ischia, mons. Carlo Villano, “per esprimergli la vicinanza, la solidarietà e la preghiera dei vescovi e di tutta la Chiesa italiana nei confronti delle comunità interessate, chiamate ad affrontare ancora una volta momenti di paura e di grande apprensione”.

Lo rende noto la diocesi di Pozzuoli. Anche mons. Francesco Savino, vicepresidente della Cei, “ha voluto manifestare personalmente la propria vicinanza al vescovo Carlo Villano, assicurando il ricordo nella preghiera e la piena solidarietà a tutti i cittadini di Pozzuoli, dei Campi Flegrei e di Napoli”, colpiti dal sisma.

PUBBLICITÀ

La lettera del cardinale Battaglia dopo la scossa: “Proteggere e stare accanto ai più deboli”

Anche il card. Mimmo Battaglia, in questi giorni in viaggio missionario e in Togo, ha fatto sentire, a nome della Chiesa di Napoli e suo personale, “la più profonda vicinanza e solidarietà al caro fratello mons. Carlo Villano, vescovo di Pozzuoli, ai sacerdoti, ai consacrati, alle comunità parrocchiali e a tutta la Chiesa puteolana e a tutta la popolazione dei Campi Flegrei”.

“Il mio pensiero va a tutte le donne e gli uomini dei Comuni coinvolti, alle famiglie che stanno vivendo ore di paura e di incertezza, a quanti hanno dovuto lasciare le proprie case, a chi teme per il proprio futuro. Nessuno dovrebbe sentirsi solo quando la terra trema sotto i piedi”, prosegue il cardinale, con un invito: “In modo particolare, il nostro sguardo e la nostra cura si rivolgano alle persone più fragili: agli anziani, ai bambini, alle persone con disabilità, agli ammalati, a chi vive già situazioni di povertà, di solitudine o di precarietà. Sono loro, spesso, a portare il peso più grande delle emergenze e hanno diritto di trovare accanto una comunità capace di sostenere, ascoltare e accompagnare”.

Il porporato rivolge “anche un fiducioso appello alle istituzioni, perché continuino a fare tutto ciò che è possibile, con tempestività, responsabilità e coraggio, affinché nessuno venga lasciato indietro. Ogni decisione abbia al centro la dignità delle persone, soprattutto di quelle più vulnerabili, che non possono essere dimenticate né affrontare da sole il peso di questa prova”. E invita “tutte le comunità della Chiesa di Napoli a unirsi nella preghiera e a rendersi disponibili a ogni gesto concreto di fraternità. È nei momenti della prova che siamo chiamati a riscoprirci popolo, a sostenerci gli uni gli altri, a custodire la speranza anche quando il terreno sembra vacillare”.

“Ai fratelli e alle sorelle dei Campi Flegrei giunga il nostro abbraccio. La terra può tremare, ma non deve tremare la certezza che siamo una sola famiglia. Cammineremo insieme, condividendo il peso di queste ore e alimentando, con la forza della solidarietà e della fede, la speranza di un domani più sereno”, conclude il card. Battaglia.

PUBBLICITÀ
Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
PUBBLICITÀ