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L'annuncio di De Luca sulla mascherina

Oggi Vincenzo De Luca è intervenuto nella consueta diretta del venerdì e ha parlato anche dell’obbligo di mascherina. Il Presidente della Campania ha affrontato i temi della situazione sui contagi, delle misure per il contenimento dell’epidemia e sulla campagna vaccinale. “In Campania resta l’obbligo dell’esterno mascherina anche in estate. In aree frequentate bisogna mettere la mascherina magari in spiaggia si potrà toglierla“, annuncia de Luca.

RISCHI PER LA CITTA’ DI NAPOLI E MASCHERINA

A Napoli abbiamo una scarsa partecipazione vaccinale sopra ai 60 anni. In Campania faremo solo vaccino Pfizer e Moderna. Altrimenti tutta questa allegria per le riaperture rischia di essere interrotta tra fine settembre e inizio ottobre. Dobbiamo vaccinarci tutti altrimenti potremmo avere 3 pericoli. Un 15-20% di persone che possono contagiarsi, studenti in presenza che potrebbero portare contagi in famiglia. Infine la variante Delta comincia a diffondersi anche in Italia e aggredisce i non vaccinati o chi ne ha fatta una dose. I pericoli sono dietro l’angolo“, afferma il Presidente della Campania.

“IL MODELLO COVID NON FUNZIONA”

“In Italia il modello organizzativo non funziona. Sul covid parla Aifa, Cts, il commissario Figliuolo e i dirigenti del ministero della Salute. Abbiamo chiesto al Governo che parli solo il ministero, no ai commissari che vanno in giro. Ci dicono che il vaccino produce più benefici che danni: è l’esempio di comunicazione demenziale. Bisogna conoscere i pericoli. Il Governo nazionale ha fatto confusione e si è rallentata la campagna vaccinale. Siamo alla beatificazione di alcune figure come Figliuolo. Il ruolo del commissario è ancora negativo”, sostiene De Luca.

TAMPONE E QUARANTENA PER CHI ARRIVA DALLA GRAN BRETAGNA

Ho firmato una nuova ordinanza che consente l’ingresso dai Paesi dell’Unione Europea e da Stati Uniti, Canada e Giappone con i requisiti del Certificato Verde. Prolunga le misure di divieto di ingresso da India, Bangladesh e Sri Lanka. Introduce una quarantena di 5 giorni con obbligo di tampone per chi proviene dalla Gran Bretagna“, ha annunciato il ministro della Salute Roberto Speranza.

COVID, TUTTA ITALIA IN ZONA BIANCA

L’Rt passa da 0,68 della scorsa settimana a 0,69, un lievissimo aumento che secondo gli esperti della cabina di regia fa giudicare ancora stabile l’indice di trasmissibilita’ delle infezioni da Covid in Italia. Continua invece netta la riduzione dell’incidenza, uno dei valori chiave per le decisioni sulle misure, che scende ancora a circa 16.7 casi ogni 100 mila abitanti aggiornato a ieri, rispetto a 25 di 7 giorni fa.

Sono, secondo quanto si apprende, i dati contenuti nella bozza di monitoraggio Iss-Ministero della Salute che saranno presentati oggi. Ora all’esame della cabina di regia. Secondo il rapporto, tutte le Regioni e le province autonome sono classificate a rischio basso, tranne tre: Basilicata, Friuli-Venezia Giulia e Molise. Regioni che sono invece classificate a rischio moderato. Tutte hanno comunque un valore dell’Rt compatibile con uno scenario di tipo uno.

Nessuna Regione o provincia automa supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o in area medica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è 6%, sotto la soglia critica, con una diminuzione nel numero di persone ricoverate che passa da 688 (08/06/2021) a 504 (15/06/2021). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende ulteriormente (6%). Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 4.685 (08/06/2021) a 3.333 (15/06/2021). Quattro Regioni, Friuli-Venezia Giulia, Molise, Puglia e Veneto, riportano una allerta di resilienza, nessuna riporta molteplici allerte,

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