Dopo i sigilli, l’attività “Cip & Ciop”, situata in via Emilio Scaglione a Chiaiano e molto nota sui social, ha così risposto sui social alle accuse: «In merito agli articoli pubblicati sulla nostra attività, riteniamo doveroso fornire alcuni chiarimenti. L’attività è stata sospesa temporaneamente a seguito di rilievi strutturali effettuati durante i controlli. In particolare, ci è stato richiesto di adeguare la separazione tra l’area di lavorazione e l’area aperta al pubblico mediante l’installazione di una vetrata a tutta altezza, al fine di garantire una maggiore tutela dei prodotti alimentari», spiegano.
“Lavoratori tutti in regola, solo uno in prova”
«Per quanto riguarda il personale, su 12 collaboratori presenti è stata riscontrata la posizione di una persona in fase di prova, mentre gli altri risultano regolarmente inquadrati e in possesso della documentazione richiesta per operare nel settore alimentare», continuano chiarendo sulla posizione dei lavoratori impiegati presso l’attività.
«Stiamo già provvedendo ad effettuare tutti gli adeguamenti richiesti dagli organi competenti e continueremo a collaborare con le autorità per riprendere l’attività nel pieno rispetto delle normative vigenti. Ringraziamo tutti coloro che ci stanno dimostrando vicinanza e fiducia. Il nostro impegno rimane quello di offrire qualità, serietà e rispetto per i clienti che ci seguono ogni giorno». concludono.
Sigilli alla cornetteria Cip&Ciop a Chiaiano, sequestrati 450 kg di alimenti


