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Scacco ai “furbetti” in spiaggia a Torre del Greco, ombrelloni segnaposto con sedie e tavolini

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Ombrelloni, sedie e tavolini per assicurarsi il “posto” sulla spiaggia libera. È quanto hanno scoperto gli uomini della Capitaneria di porto a Torre del Greco, nell’ambito dell’operazione “Mare e laghi sicuri 2026”.

Scacco ai “furbetti” in spiaggia a Torre del Greco, ombrelloni segnaposto con sedie e tavolini

L’intervento, condotto con il supporto della polizia municipale, è scattato in seguito a diverse segnalazioni giunte da turisti e bagnanti, che lamentavano l’occupazione indebita di ampi tratti di arenile mediante il posizionamento di attrezzature per il mare lasciate incustodite per interi giorni.

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Nel corso dell’operazione, effettuata nella zona denominata “Laghetto” del litorale di Torre del Greco, sono stati rimossi e sottoposti a sequestro circa quaranta tra ombrelloni, sedie da spiaggia e altro materiale, restituendo alla fruizione pubblica gli spazi occupati abusivamente.

“La pratica di occupare la spiaggia – si legge in una nota diffusa dalla Guardia Costiera – è una violazione del regolamento per la gestione del demanio marittimo, che vieta espressamente di lasciare, nelle aree di spiaggia libera, dopo il tramonto, ombrelloni, sedie a sdraio, tende o qualsiasi altra attrezzatura balneare”.

Cosa si rischia

Chi lascia l’ombrellone o altre attrezzature sulla spiaggia libera per “tenersi il posto” rischia innanzitutto la rimozione forzata del materiale da parte della Polizia locale, della Guardia Costiera o degli operatori comunali, con l’attrezzatura che finisce spesso in un deposito comunale da cui può essere recuperata solo successivamente. A questo si aggiunge una sanzione amministrativa, il cui importo però non è uguale ovunque: dipende dall’ordinanza balneare in vigore in quel Comune o in quella Regione, e può variare sensibilmente da poche decine di euro fino a cifre più consistenti nei casi più seri.

Nelle situazioni di occupazione particolarmente estesa o prolungata nel tempo, infine, si può configurare anche il reato di occupazione abusiva di demanio marittimo previsto dall’art. 1161 del Codice della navigazione, punito con l’arresto fino a sei mesi o con un’ammenda. Prima di partire per il mare, quindi, vale sempre la pena controllare i regolamenti specifici della località scelta, perché ciò che è tollerato su una spiaggia può essere severamente sanzionato su quella accanto.

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Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
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