Tragedia nel pomeriggio di lunedì in una piscina privata a Montecchio Precalcino, nel Vicentino, dove un ragazzo di 20 anni ha perso la vita dopo essersi tuffato in acqua. Secondo le prime informazioni, sarebbe stato colpito da un malore. Al momento del dramma il giovane, residente nel Trentino, si trovava in compagnia di un amico ed è stato proprio lui a lanciare l’allarme quando non l’ha visto più riemergere. Immediati i soccorsi da parte dei bagnini della struttura e dei responsabili della piscina, che hanno cercato di rianimare il 20enne a bordo vasca, così come hanno fatto poi anche gli operatori del Suem 118, arrivati anche con un elicottero. Sul posto anche il pm di turno e i carabinieri.
Tragedia al Lago di Como
E’ stato ritrovato intorno alle 6 di questa mattina, dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco, giunti da Torino, il corpo del diciottenne che si era tuffato in acqua nel lago di Como intorno alle 2 della scorsa notte e non era più riemerso. Presenti sul posto anche la Guardia Costiera, carabinieri e 118: è stata accertata la morte del ragazzo.
Il giovane si era tuffato dal pontile della località Acquaseria di San Siro, era riemerso per un attimo e poi è stato visto dagli amici andare a fondo. Ricevuta la segnalazione tramite 112, sono stati inviati mezzi navali del 3° Nucleo della Guardia Costiera del lago di Como e richiesto ai pompieri l’impiego di mezzi navali da Dongo (Como) e da Bellano (Lecco) e l’intervento dei sommozzatori.

