Elezioni a Giugliano, la situazione nei partiti: spaccature, accordi e tentativi di coalizione

Iniziano a scaldarsi i motori nella terza città della Campania in vista delle elezioni amministrative della prossima primavera per il rinnovo del consiglio comunale e della carica di sindaco. A circa 8 mesi dalla tornata elettorale, pare prematuro fare nomi sui papabili aspiranti sindaci, ma è possibile invece delineare un quadro momentaneo sui movimenti attuali di partiti e liste.

La corsa di Poziello

Costruirà una coalizione fatta quasi totalmente da civiche Antonio Poziello, sindaco uscente ed al momento unico candidato ufficiale. Il primo cittadino ha perso diversi pezzi per strada, a cominciare da alcuni fedelissimi e candidati eccellenti che avevano appoggiato la sua corsa 5 anni fa dopo che il Pd decise di farlo fuori. La lista Poziello Sindaco è praticamente smembrata dopo gli addii di Pasquale Casoria, Paolo Liccardo, Agostino Palumbo, Paolo Ciccarelli e Domenico Cecere.

Assenze eccellenti anche in Giugliano Libera, dove è rimasto Francesco Iovinella mentre sono andati via Andrea Guarino e Aniello Cecere. Uno dei primi ad abbandonare la barca Poziello fu Rosario Ragosta, candidato con i socialisti e passato dopo meno di un anno all’opposizione. Anche Gennaro Di Gennaro si è dichiarato indipendente.

Bisognerà vedere con chi Poziello riuscirà a ricucire lo strappo e quali saranno, invece, i nuovi ingressi in coalizione. Intanto l’adesione della fascia tricolore a Italia Viva, il partito formato da Matteo Renzi, pare sempre più vicina. 

La situazione nel Partito Democratico

Il Pd di Giugliano ha chiuso da poco il nuovo tesseramento (leggi qui i risultati). Entro dicembre dovrebbe essere eletto il nuovo segretario cittadino al posto di Pietro Di Girolamo, giunto oramai a fine mandato. I democrat aspirano a costruire una larga coalizione formata da partiti politici ( tra cui Verdi e Socialisti) e liste civiche, alla cui guida dovrebbe esserci una figura prettamente politica, anche se non è escluso, come già accaduto in passato, che i vertici regionali e provinciali optino per un personaggio tecnico esponente della società civile.

Il Centro ago della bilancia

L’ago della bilancia saranno i partiti e movimenti di centro. Stasera ci sarà la presentazione di un progetto politico incentrato sulla collaborazione tra due liste: Udc e Attivazione Popolare, a cui hanno aderito Andrea Guarino, Paolo Liccardo, Paolo Ciccarelli e Pasquale Casoria.

Il Centrodestra cerca la compatezza

Nel centrodestra si lavora per andare compatti al voto. Fratelli d’Italia, che a livello nazionale sta avendo un notevole boom, aprirà domenica mattina una nuova sede al Corso Campano.  A breve potrebbero esserci novità anche per la Lega. E’ di pochi giorni, infatti, la nomina di Nicola Molteni come coordinatore regionale. Fedelissimo salviniano e suo sottosegretario all’Interno nel governo giallo verde, Molteni si dovrà confrontare con i massimi dirigenti locali della Lega a partire dal presidente regionale Gianluca Cantalamessa, la deputata Giuseppina Castiello e il neo europarlamentare Valentino Grant . Ma a dettare la linea politica e, cosa fondamentale, a mettere a punto le liste per le prossime elezioni regionali e amministrative sarà proprio il neo commissario Molteni, il quale potrebbe scegliere per Giugliano un commissario cittadino super partes per guidare la Lega durante la tornata elettorale ed evitare divisioni tra correnti.  Forza Italia spera, nel frattempo, di detenere ancora la leadership per la scelta del candidato a sindaco. Il senatore Domenico De Siano e Antonio Pentangelo, rispettivamente coordinatore regionale e provinciale degli azzurri, dovranno trovare la quadra su un nome che compatti la coalizione. Nei mesi scorsi il coordinatore cittadino di Forza Italia Francesco Carleo, in un’intervista rilasciata ad AbbìAbbé (leggi qui), si disse favorevole alla scelta di un candidato a sindaco esperto 

La spaccatura nel M5S, la proposta: “Un Conte per Giugliano”

Outsider di lusso sarà il Movimento 5 Stelle, che a livello locale non vive di certo un buon momento visto la spaccatura oramai consumata tra i due consiglieri Nicola Palma e Salvatore Pezzella. Entrambi stanno lavorando in modo autonomo alla lista per le elezioni. Nella riunione tenutasi la settimana scorsa, a cui ha partecipato Salvatore Pezzella, è stata avanzata la proposta di trovare un “Conte” per Giugliano, ovvero “non candidare a Sindaco, nessuno che abbia fatto parte di gruppi. Il candidato dovrà essere superpartes, un arbitro neutrale che abbia in se i fondamenti del Movimento 5 Stelle, meglio se si riuscisse a trovare un professionista con un alto profilo dalla società civile, che osservi strettamente il programma e l’interesse collettivo“, c’è scritto nel documento pubblicato sui social. Bisogna capire se passerà questa linea e che ruolo avranno i due portavoci nazionali, il deputato Salvatore Micillo e la senatrice Mariolina Castellone.

Infine bisogna capire quante liste e coalizioni civiche nasceranno da qui fino a maggio.