Elezioni a Mugnano. Sarnataro detta 3 condizioni per ricandidarsi a sindaco

Nella coalizione di centrosinistra tengono banco i tentennamenti di Luigi Sarnataro sulla ricandidatura a sindaco. Mentre Pierluigi Schiattarella e Andrea Cipolletta, anche loro in orbita centrosinistra, hanno dato ufficialmente la loro disponibilità a concorrere per la fascia tricolore, il primo cittadino uscente non ha rotto gli indugi.

LA STRATEGIA DI SARNATARO

Nell’ultima riunione del Pd c’è stata una discussione pregna di ampollosa strategia politica in vista della tornata elettorale del 2020. Sarnataro si aspettava d’essere formalmente interpellato in merito alla sua ricandidatura dal Pd, nei fatti, i consiglieri di maggioranza delle altre di liste gli avrebbero già dato l’appoggio. La partita si giocherà solo nel Partito Democratico nel quale sono emersi ufficialmente due competitor, che hanno manifestato il loro dissenso all’attuale amministrazione. Da una parte Sarnataro sfoglia la margherita dall’altra sta lavorando alla sua ricandidatura, il Patto di Natale è sintomatico della strategia politica di Sarnataro.

LE CONDIZIONI DI SARNATARO

Secondo i rumors provenienti dalla sezione democrat il primo cittadino avrebbe dettato tre condizioni propedeutiche alla sua riproposizione elettorale: necessità di sviluppare un nuovo programma in continuità con l’azione amministrativa degli ultimi cinque anni, tenendo conto delle opere pubbliche già pianificate; concordare gli obiettivi politici con gli attuali esponenti di maggioranza e condivisi con gli altri soggetti del centrosinistra in vista di future alleanze elettorali; creazione dal parte del direttivo Pd di due delegazioni, una avente il compito di dialogare con le altre forze civiche mentre la seconda dovrà redigere il programma di amministrazione.