Evasione fiscale per 500mila euro, guai per Simona Ventura: «Ha smesso di pagare»

Simona Ventura «ha smesso di pagare» il debito tributario e ha perso «il beneficio della rateizzazione». Lo ha fatto presente ieri in aula il pm di Milano Silvia Bonardi, depositando una nota dell’Agenzia delle Entrate, nel processo milanese a carico della conduttrice tv accusata di evasione fiscale per circa 500mila euro. «Non è stata in grado di andare avanti», ha spiegato un commercialista, consulente della difesa che, rispondendo agli avvocati Jacopo Pensa e Federico Papa, legali di Ventura, ha parlato di un «accertamento “cattivo”» da parte della Guardia di Finanza.

Di fatto sulla società, che secondo l’accusa non è operativa, vengono scaricati costi personali come parrucchieri, biglietti aerei, fiori o make up, il tutto per avere vantaggi sulla tassazione. Prima del consulente della difesa sono stati sentiti altri due testimoni, di cui uno ha sostenuto di «non aver mai discusso, mai parlato dei profili fiscali o tributari della società» con la conduttrice tv. L’ultima teste verrà ascoltata nell’udienza del 18 marzo prossimo. La Ventura potrebbe rilasciare dichiarazioni spontanee, il 13 maggio è prevista invece la discussione delle parti.