Forconi contro il sito stoccaggio a Giugliano, Sapna risponde a Poziello: “Deve parlare con la Regione”

Dell’eventuale apertura dei nuovi siti di stoccaggio provvisori sul territorio, «il sindaco Poziello ne deve discutere con la Regione Campania. La nostra società è meramente esecutrice». Sono le parole di Gabriele Gargano, amministratore delegato della Sapna. I vertici della società partecipata dalla Città Metropolitana, ad Gargano compreso, erano stati tirati in ballo dal primo cittadino, estremamente contrario all’ipotesi di aprire nuovi centri di deposito temporaneo di rifiuti nel giuglianese in vista dello stop di settembre al termovalorizzatore di Acerra per manutenzione.

«Chiunque pensi di venire a stoccare qualcosa qui, che si chiami Gargano (Amministratore delegato di Sapna), che si chiami De Magistris, o in qualunque altro modo, sappia che li aspettiamo con i forconi. E che siamo pronti a schierare la Polizia Locale e a sequestrare ogni mezzo, ogni carico» erano state le parole di Poziello.

In risposta,l’amministratore delegato di Sapna Gargano rivela di aver «discusso della questione anche con lo stesso sindaco Antonio Poziello, che considero un amico. La regia del ciclo dei rifiuti è in mano alla Regione Campania, noi siamo in prima linea a lavorare e per questo veniamo tirati costantemente in ballo ma le competenze non sono nostre. Se si organizza un tavolo con l’istituzione regionale, noi siamo pronti a parteciparvi dando il nostro apporto ma oltre non possiamo spingerci». L’amministratore Gargano chiosa: «Capisco benissimo che sul territorio la questione rifiuti generi sempre dibattito, perché Napoli e la Campania sono rimaste scottate. Altrove non è così, basti pensare al fatto che anche il termovalorizzatore di Brescia si è fermato per manutenzione ma non ci sono state le stesse polemiche».